Che cosa è stato studiato
Lo studio ha analizzato i dati di oltre 23.000 pazienti con fibrillazione atriale, seguiti tra il 2010 e il 2018 in ospedali pubblici di Hong Kong. Questi pazienti avevano iniziato una terapia con uno dei seguenti anticoagulanti:
- Warfarin
- Dabigatran
- Apixaban
- Rivaroxaban
L'età media dei pazienti era di 74 anni e il periodo di osservazione durava in media circa 14 mesi.
Risultati principali
Durante il periodo di osservazione, sono state registrate 401 fratture ossee tra i pazienti. Il numero di fratture e il tasso per 100 pazienti-anno (cioè il numero di fratture attese in 100 pazienti seguiti per un anno) sono stati:
- Apixaban: 53 fratture, tasso 0.82
- Dabigatran: 95 fratture, tasso 0.76
- Rivaroxaban: 57 fratture, tasso 0.67
- Warfarin: 196 fratture, tasso 1.11
Dopo due anni, i pazienti trattati con i nuovi anticoagulanti (DOAC) avevano un rischio di fratture più basso rispetto a quelli trattati con warfarin. La differenza nell'incidenza cumulativa di fratture era:
- 0.88% in meno con apixaban
- 0.81% in meno con dabigatran
- 1.13% in meno con rivaroxaban
Non sono state trovate differenze significative nel rischio di fratture tra i diversi DOAC.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati suggeriscono che nei pazienti con fibrillazione atriale, l'uso dei nuovi anticoagulanti orali diretti può essere associato a un minor rischio di fratture ossee rispetto al warfarin. Questo può essere un elemento utile da considerare nella scelta del trattamento anticoagulante, anche se lo studio ha dei limiti perché è di tipo osservazionale, cioè si basa sull'osservazione dei dati senza intervenire direttamente.
In conclusione
In sintesi, per le persone con fibrillazione atriale, i nuovi anticoagulanti orali diretti (apixaban, dabigatran, rivaroxaban) sembrano offrire un vantaggio rispetto al warfarin in termini di minor rischio di fratture ossee. La scelta tra i diversi nuovi anticoagulanti non sembra influenzare questo rischio. Queste informazioni possono aiutare medici e pazienti a decidere la terapia più adatta.