CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 10/05/2021 Lettura: ~2 min

Doppia terapia antiaggregante e strategia Dual Pathway: confronto in laboratorio

Fonte
Clifford et al., DOI: 10.1080/09537104.2021.1904134

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Dopo un infarto, i pazienti ad alto rischio di problemi cardiaci possono seguire diverse terapie per prevenire la formazione di coaguli nel sangue. Questo testo spiega in modo semplice uno studio che ha confrontato due strategie di trattamento per capire come agiscono sul sangue e sui processi di coagulazione.

Che cosa significa doppia terapia antiaggregante (DAPT) e strategia Dual Pathway (DP)?

La doppia terapia antiaggregante (DAPT) è un trattamento che combina due farmaci: aspirina e un altro medicinale chiamato inibitore di P2Y12 (ad esempio il ticagrelor). Questo trattamento è solitamente prescritto per un anno dopo un infarto per evitare che le piastrine nel sangue si uniscano formando coaguli.

La strategia Dual Pathway (DP) invece usa aspirina insieme a un farmaco anticoagulante chiamato rivaroxaban. Questo approccio mira a prevenire la formazione di coaguli agendo su due vie diverse del processo di coagulazione.

Lo studio in laboratorio

Per capire meglio come funzionano queste due strategie, i ricercatori hanno analizzato in laboratorio 24 campioni di sangue di donatori. Hanno testato cinque diversi trattamenti:

  • aspirina da sola
  • ticagrelor da solo
  • rivaroxaban da solo
  • doppia terapia antiaggregante (aspirina + ticagrelor)
  • strategia Dual Pathway (aspirina + rivaroxaban)

Hanno usato strumenti speciali per misurare quanto velocemente si formano i coaguli e quanto sono attive le piastrine, che sono le cellule del sangue coinvolte nella formazione dei coaguli.

Risultati principali

  • DAPT è risultata la strategia più efficace nel ridurre l’attivazione delle piastrine e nel ritardare la formazione dei coaguli.
  • DP ha mostrato un forte effetto anticoagulante, rallentando la formazione del coagulo e riducendo la tendenza a formare trombi, anche più del solo rivaroxaban.
  • La combinazione di aspirina e rivaroxaban (DP) ha mostrato un effetto sinergico, cioè i due farmaci insieme funzionano meglio di uno solo.
  • Solo la DAPT ha ridotto l’attivazione delle piastrine in modo significativo.

Cosa significa per i pazienti?

Questo studio è stato fatto in laboratorio, cioè su campioni di sangue, e aiuta a capire come i farmaci agiscono sul sangue. Tuttavia, non ci sono ancora studi clinici che confrontino direttamente queste due strategie nei pazienti. Per questo motivo, è importante attendere ulteriori ricerche per sapere quale trattamento sia più adatto a seconda delle caratteristiche di ogni persona.

In conclusione

La doppia terapia antiaggregante e la strategia Dual Pathway agiscono in modo diverso per prevenire la formazione di coaguli nel sangue. La DAPT è più efficace nel bloccare l’attivazione delle piastrine, mentre la strategia Dual Pathway ha un forte effetto anticoagulante. Studi futuri aiuteranno a capire meglio quale opzione scegliere per ogni paziente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA