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Articolo per pazienti Pubblicato: 31/08/2021 Lettura: ~2 min

Doppia terapia antiaggregante di un mese dopo stent: sicura per pazienti ad alto rischio di sanguinamento

Fonte
ESC Congress 2021.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio recente ha valutato la sicurezza e l'efficacia di una terapia con due farmaci antiaggreganti per un solo mese dopo l'applicazione di uno stent nel cuore, in pazienti con alto rischio di sanguinamento. I risultati mostrano che questa terapia breve può essere sicura e ridurre il rischio di sanguinamento rispetto a trattamenti più lunghi.

Che cosa significa la doppia terapia antiaggregante

La doppia terapia antiaggregante consiste nell'assumere due farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue nelle arterie. Questo è importante dopo l'inserimento di uno stent coronarico, un piccolo dispositivo che mantiene aperta l'arteria del cuore.

Lo studio MASTER DAPT

Lo studio ha coinvolto 4434 pazienti con un alto rischio di sanguinamento che avevano ricevuto uno stent chiamato Ultimaster, che si riassorbe nel tempo e rilascia un farmaco chiamato sirolimus.

Dopo aver seguito la doppia terapia antiaggregante per circa un mese (30-44 giorni), i pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • Terapia breve: sospensione di uno dei due farmaci antiaggreganti e continuazione di un solo farmaco, insieme all'anticoagulante se indicato.
  • Terapia standard: proseguimento della doppia terapia per almeno altri 2 mesi (se assumevano anticoagulanti) o almeno altri 5 mesi (se non assumevano anticoagulanti).

Risultati principali

Dopo circa un anno, sono stati valutati tre tipi di eventi:

  • Eventi clinici avversi combinati: morte, infarto o ictus non fatale, sanguinamento grave.
  • Eventi cardiovascolari o cerebrovascolari maggiori: morte, infarto o ictus.
  • Sanguinamento grave o rilevante dal punto di vista clinico.

I risultati sono stati molto simili tra i due gruppi per quanto riguarda la morte, infarto o ictus (7,5% nel gruppo a terapia breve contro 7,7% nel gruppo a terapia standard). Tuttavia, il rischio di sanguinamento è stato più basso nel gruppo con terapia breve (6,5%) rispetto a quello con terapia più lunga (9,4%).

Importanza dello studio

Questo studio dimostra che una doppia terapia antiaggregante di un solo mese può essere altrettanto efficace e più sicura in termini di sanguinamento rispetto a una terapia più lunga, per pazienti con alto rischio di sanguinamento che hanno ricevuto uno stent Ultimaster.

È importante sapere che i risultati si riferiscono specificamente a questo tipo di stent e a pazienti con diverse condizioni coronariche, sia urgenti che programmate. Non si possono applicare automaticamente a pazienti con altri tipi di stent.

In conclusione

Una doppia terapia antiaggregante di un mese dopo l'inserimento dello stent Ultimaster è sicura e può ridurre il rischio di sanguinamento nei pazienti ad alto rischio. Questo offre una possibile opzione di trattamento più breve senza aumentare il rischio di eventi gravi come infarto o ictus.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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