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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/09/2021 Lettura: ~3 min

L'infezione da HIV e gli aneurismi dell'aorta

Fonte
Hsue et al :10.1093/eurheartj/ehab429.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Le persone con infezione da HIV possono avere un rischio più alto di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Tra questi, ci sono anche gli aneurismi dell'aorta, che sono dilatazioni anomale di questa importante arteria. Questo testo spiega cosa è stato scoperto su questo argomento in modo semplice e chiaro.

Che cosa significa infezione da HIV e malattie cardiovascolari

L'infezione da HIV è una condizione che può influenzare la salute del cuore e dei vasi sanguigni. Studi hanno mostrato che chi ha l'HIV ha più probabilità di sviluppare problemi come:

  • infarto del cuore
  • insufficienza cardiaca
  • aritmie (battito irregolare)
  • ictus
  • problemi ai vasi sanguigni periferici

Questi problemi sono più frequenti nelle persone con HIV rispetto a chi non ha questa infezione.

Aneurismi dell'aorta e HIV

L'aorta è la principale arteria del corpo, che porta il sangue dal cuore al resto dell'organismo. Un aneurisma è una dilatazione anomala e pericolosa di questa arteria, che può causare gravi complicazioni se si rompe.

Uno studio recente ha esaminato 594 persone con HIV di età superiore a 40 anni, usando una scansione chiamata tomografia computerizzata per cercare aneurismi sia nell'aorta toracica (parte superiore) sia in quella addominale (parte inferiore).

Per confronto, sono stati studiati anche soggetti senza HIV con la stessa età e sesso.

Risultati principali dello studio

  • Il 7,1% delle persone con HIV aveva aneurismi dell'aorta, contro il 2,4% dei soggetti senza HIV.
  • L'HIV è risultato associato in modo indipendente a un rischio più alto di aneurismi, cioè anche considerando altri fattori.
  • Gli aneurismi erano più frequenti nell'aorta ascendente (parte vicino al cuore) e nella parte sotto i reni.
  • Tra le persone con HIV, l'età più avanzata e l'obesità erano legate alla presenza di aneurismi.
  • Altri fattori come pressione alta e fumo non erano collegati agli aneurismi in questo gruppo.
  • La coinfezione con l'epatite B aumentava il rischio di aneurismi.
  • Altri aspetti come la conta delle cellule immunitarie (CD4), la carica virale, la terapia antiretrovirale e alcuni marcatori di infiammazione non erano associati agli aneurismi.

Confronto con la popolazione generale

Nella popolazione senza HIV, la presenza di aneurismi dell'aorta addominale varia tra il 4% e l'8% nelle persone sottoposte a screening. L'età avanzata è il fattore più importante, con molti aneurismi che si presentano dopo i 75 anni. Altri fattori sono la storia familiare, la malattia coronarica e il fumo.

Domande ancora aperte

Nonostante queste scoperte, rimangono alcune questioni importanti da chiarire:

  • Qual è il meccanismo che porta allo sviluppo degli aneurismi nelle persone con HIV?
  • Quali sono le conseguenze pratiche di questa scoperta per chi vive con l'HIV?
  • Come si possono prevenire o curare al meglio questi aneurismi?

Si attendono nuovi studi che possano rispondere a queste domande e aiutare a migliorare la salute delle persone con HIV.

In conclusione

Le persone con infezione da HIV hanno un rischio più alto di sviluppare aneurismi dell'aorta rispetto a chi non ha questa infezione. Questo rischio è influenzato dall'età, dall'obesità e dalla presenza di epatite B. Ancora non si conoscono bene le cause precise e il modo migliore per affrontare questo problema. Sono necessari ulteriori studi per capire meglio e migliorare la cura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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