Che cosa significa avere un rischio cardiovascolare molto alto
Il rischio cardiovascolare indica la probabilità di avere eventi come infarti o ictus. Alcune persone, come chi ha il diabete, fuma o ha altri problemi, hanno un rischio molto alto. Per loro è importante mantenere il colesterolo LDL (quello "cattivo") molto basso per proteggere il cuore.
Il caso di L.R., un uomo con colesterolo alto e rischio elevato
L.R. ha 69 anni, è sovrappeso, fuma e ha il diabete da molti anni. Questi fattori lo mettono in una categoria di rischio molto alto per problemi al cuore. I suoi esami mostrano un colesterolo LDL di 95 mg/dL, che è troppo alto per la sua situazione.
Ha già provato a prendere statine (farmaci per abbassare il colesterolo) ma ha avuto dolori muscolari e ha smesso. Dopo aver iniziato una terapia con rosuvastatina e cambiato dieta, il suo colesterolo LDL è sceso a 75 mg/dL, ma non abbastanza. Aggiungendo un altro farmaco, ezetimibe, è sceso a 70 mg/dL, ancora sopra l'obiettivo.
Il paziente ha anche provato un integratore a base di riso rosso fermentato, ma senza grandi miglioramenti, probabilmente perché non segue sempre bene la terapia e continua a fumare.
Come si decide il trattamento per il colesterolo
- Si valuta il rischio complessivo del paziente.
- Si stabilisce un obiettivo specifico per il colesterolo LDL, che varia da persona a persona.
- Si consiglia di migliorare lo stile di vita, come dieta e attività fisica.
- Se necessario, si prescrivono farmaci, scelti in base al livello di colesterolo e alla tolleranza del paziente.
Per chi ha un rischio molto alto, come L.R., l'obiettivo è un colesterolo LDL inferiore a 55 mg/dL o una riduzione del 50% rispetto al valore iniziale.
Le difficoltà con le statine e le alternative
Le statine sono i farmaci più usati per abbassare il colesterolo, ma alcune persone possono avere effetti collaterali come dolori muscolari. A volte questi sintomi non sono chiari e può essere utile riprovare con dosi più basse o combinazioni di farmaci.
Nel caso di L.R., si è scelto di combinare rosuvastatina a dose moderata con ezetimibe, che aiuta a ridurre il colesterolo in modo più efficace con meno effetti collaterali.
È importante anche capire se il paziente segue bene la terapia, perché la scarsa adesione può ridurre i benefici.
Altri farmaci e consigli
- Gli integratori a base di riso rosso fermentato contengono una sostanza simile alle statine e possono aumentare il rischio di effetti collaterali se usati insieme.
- Altri integratori utili possono essere quelli con steroli vegetali, omega-3 o berberina.
- Se il colesterolo LDL resta alto nonostante la terapia e il paziente non può usare gli inibitori di PCSK9 (farmaci molto potenti riservati a casi specifici), si può considerare l'aggiunta di acido bempedoico, che aiuta a ridurre ulteriormente il colesterolo senza causare dolori muscolari.
In conclusione
Per chi ha un rischio molto alto di problemi al cuore, è fondamentale mantenere il colesterolo LDL molto basso. Questo si ottiene con una combinazione di cambiamenti nello stile di vita e farmaci personalizzati. È importante seguire bene la terapia e parlare con il medico se si hanno dubbi o effetti collaterali. Nuovi farmaci come l'acido bempedoico offrono ulteriori possibilità per raggiungere gli obiettivi di salute in modo sicuro.