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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/10/2021 Lettura: ~3 min

La riabilitazione geriatrica dopo il COVID-19: lo studio EU-COGER

Fonte
EuGMS 2021.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La pandemia di COVID-19 ha colpito soprattutto le persone anziane, che spesso si ammalano in modo grave. Dopo l'infezione, molti di loro hanno bisogno di un percorso di riabilitazione per recuperare le loro capacità e tornare a vivere in modo più indipendente. Lo studio EU-COGER vuole capire meglio come aiutare queste persone durante la riabilitazione.

Perché la riabilitazione è importante dopo il COVID-19 negli anziani

Le persone sopra i 70 anni hanno un rischio più alto di ammalarsi gravemente di COVID-19. Molti di loro finiscono in ospedale e alcuni necessitano di cure intensive, come il supporto per respirare. Dopo la malattia, possono rimanere problemi come:

  • funzionamento ridotto di più organi;
  • difficoltà a respirare;
  • perdita di forza muscolare e stanchezza persistente;
  • ulcere da pressione;
  • problemi mentali, come difficoltà di memoria, stress post-traumatico e effetti dopo la terapia intensiva.

Questi problemi rendono difficile per molti anziani tornare a svolgere le attività quotidiane in modo autonomo.

Che cos'è la riabilitazione geriatrica

La riabilitazione geriatrica è un insieme di cure e terapie pensate appositamente per le persone anziane. L'obiettivo è:

  • migliorare la capacità di muoversi e svolgere attività;
  • aiutare a mantenere la partecipazione sociale;
  • preservare le riserve di salute e forza;
  • supportare l'indipendenza nelle attività della vita quotidiana, come vestirsi, mangiare o muoversi in casa.

Questa riabilitazione tiene conto delle difficoltà tipiche dell'invecchiamento, come la fragilità, problemi di memoria o perdita di sensibilità.

Come si svolge la riabilitazione dopo il COVID-19

La riabilitazione può essere combinata con l'assistenza medica acuta, utile perché alcuni pazienti possono avere periodi di instabilità durante il recupero. L'infezione da COVID-19 può peggiorare le capacità di svolgere le attività quotidiane anche in persone che prima stavano bene. Per questo, è importante un supporto specifico per aiutare a mantenere o recuperare l'autonomia.

Alcuni pazienti che sono stati in terapia intensiva possono beneficiare di approcci già usati per altre persone con problemi simili, come la sindrome post-terapia intensiva, e di percorsi di riabilitazione per problemi respiratori.

Lo studio EU-COGER

Attualmente non si conoscono bene le caratteristiche dei pazienti anziani dopo il COVID-19, i trattamenti che ricevono e i risultati della riabilitazione. Per questo, un gruppo di esperti europei ha creato lo studio EU-COGER, che coinvolge diversi paesi europei. Lo studio raccoglierà dati anonimi su persone anziane che stanno facendo riabilitazione dopo il COVID-19 per capire:

  • come si evolve il recupero delle attività quotidiane e quali fattori lo influenzano;
  • quali sono gli altri risultati della riabilitazione;
  • quali servizi di riabilitazione vengono offerti in Europa.

Lo scopo è migliorare la conoscenza per offrire cure più efficaci e aiutare gli anziani a recuperare meglio dopo il COVID-19.

In conclusione

Il COVID-19 può causare problemi importanti nelle persone anziane, rendendo necessaria una riabilitazione specifica per aiutarle a tornare indipendenti. Lo studio EU-COGER vuole raccogliere informazioni utili per migliorare questi percorsi di cura in Europa, sostenendo il recupero funzionale e la qualità della vita degli anziani dopo l'infezione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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