Che cos'è lo studio RE-LY
Lo studio RE-LY è una ricerca importante che ha valutato l'efficacia e la sicurezza di un farmaco anticoagulante chiamato dabigatran rispetto a un altro anticoagulante tradizionale, il warfarin, in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (un disturbo del ritmo cardiaco).
Politerapia e aderenza
I pazienti con fibrillazione atriale spesso sono anziani e hanno diverse altre malattie che richiedono più farmaci contemporaneamente, una situazione chiamata politerapia. In questi casi, è comune che la regolarità nell'assunzione dei farmaci, detta aderenza, sia ridotta.
Lo studio ha analizzato 18.113 pazienti con fibrillazione atriale, suddividendoli in gruppi in base al numero di farmaci assunti:
- 4 o meno farmaci
- da 5 a 8 farmaci
- 9 o più farmaci
I pazienti erano considerati aderenti se assumevano almeno l'80% dei farmaci prescritti ogni giorno.
Risultati principali
- I pazienti con più malattie e che assumevano più farmaci avevano un rischio maggiore di eventi cardiovascolari, come ictus, embolia e sanguinamenti.
- L'aumento degli eventi era legato sia al numero di malattie sia alla ridotta aderenza alla terapia.
- Il dabigatran si è dimostrato sicuro ed efficace in tutti i gruppi, indipendentemente dal numero di farmaci assunti e dal livello di aderenza, mantenendo un vantaggio rispetto al warfarin.
Fragilità del paziente e interazioni farmacologiche
Un punto importante emerso dallo studio riguarda la causa dell'aumento degli eventi nei pazienti in politerapia. In passato si pensava che fosse dovuto principalmente alle interazioni tra i farmaci. Tuttavia, i dati indicano che l'aumento del rischio è più legato alla fragilità del paziente, cioè alla presenza di più malattie come diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari, che rendono il sistema vascolare più vulnerabile.
Il circolo vizioso dell'aderenza e degli eventi cardiovascolari
La ridotta aderenza alla terapia non solo aumenta il rischio di eventi cardiovascolari, ma gli stessi eventi possono portare a una successiva diminuzione dell'aderenza, creando un circolo vizioso che peggiora la salute del paziente.
Importanza dell'attenzione e del supporto
Le linee guida sottolineano l'importanza di prestare particolare attenzione ai pazienti con fibrillazione atriale e più malattie che assumono molti farmaci. È fondamentale incoraggiarli a seguire regolarmente la terapia anticoagulante, soprattutto dopo aver avuto eventi cardiovascolari.
In conclusione
Lo studio RE-LY conferma che nei pazienti con fibrillazione atriale e politerapia:
- La fragilità e la presenza di più malattie aumentano il rischio di eventi cardiovascolari.
- Una buona aderenza ai farmaci è essenziale per ridurre questo rischio.
- Dabigatran rimane una scelta sicura ed efficace anche nei pazienti più complessi.
- È importante supportare i pazienti nel seguire correttamente la terapia per migliorare i risultati di salute.