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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/11/2021 Lettura: ~3 min

Gli anticoagulanti orali diretti (DOAC) durante l'infezione da COVID-19

Fonte
Moschini L. U.O. Cardiologia e UTIC, ASST Cremona. Bibliografia inclusa nel testo originale.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Luigi Moschini Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 989 Sezione: 22

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro e rassicurante le conoscenze attuali sull'uso degli anticoagulanti orali diretti, chiamati DOAC, nelle persone che hanno l'infezione da COVID-19. Verranno illustrate le complicazioni legate alla coagulazione del sangue durante il COVID-19 e come i farmaci anticoagulanti possono essere gestiti in questa situazione complessa.

Che cosa sono i DOAC e perché sono importanti nel COVID-19

I DOAC sono farmaci usati per prevenire la formazione di coaguli nel sangue, specialmente in condizioni come la fibrillazione atriale (un tipo di battito cardiaco irregolare) e il tromboembolismo venoso (coaguli nelle vene). Nel COVID-19, i coaguli nel sangue sono una complicanza comune e possono causare problemi seri come ictus, infarto o trombosi venosa.

Perché il COVID-19 aumenta il rischio di coaguli

  • Il virus può causare un'infiammazione intensa e danneggiare le pareti dei vasi sanguigni.
  • Questi cambiamenti portano a una maggiore tendenza del sangue a formare coaguli, sia nei vasi arteriosi che venosi.
  • Questa situazione può richiedere il ricovero in terapia intensiva.

Le difficoltà nell'uso dei DOAC durante l'infezione

L'efficacia e la sicurezza dei DOAC nel COVID-19 non sono ancora completamente chiare per diversi motivi:

  • Interazioni farmacologiche: I DOAC vengono elaborati nel corpo attraverso vie chiamate citocromo P450 e glicoproteina P. Molti farmaci usati per trattare il COVID-19, come antivirali e corticosteroidi, possono alterare queste vie, facendo aumentare o diminuire l'effetto dei DOAC.
  • Rischio di sanguinamento: L'aumento dei livelli di DOAC nel sangue può far aumentare il rischio di sanguinamenti.
  • Funzione renale alterata: Il COVID-19 può peggiorare la funzione dei reni, che è importante per eliminare i DOAC dal corpo, influenzando così il loro effetto.

Quando è consigliato modificare la terapia anticoagulante

In presenza di farmaci antivirali, corticosteroidi o altri trattamenti specifici per il COVID-19, è spesso raccomandato sospendere i DOAC e passare a farmaci anticoagulanti somministrati per via parenterale (ad esempio, con iniezioni), come l'eparina. Questo perché l'effetto dei DOAC può diventare imprevedibile e aumentare il rischio di complicanze.

Quali anticoagulanti sono preferibili

  • Tra i DOAC, il dabigatran sembra avere un profilo più sicuro durante e dopo l'infezione, perché non viene modificato dal citocromo P450 e ha un antidoto specifico.
  • L'eparina a basso peso molecolare (LMWH) è spesso preferita durante l'infezione, anche perché può avere un effetto antivirale indiretto legandosi al virus.

Risultati degli studi sull'uso dei DOAC nel COVID-19

  • Alcuni studi mostrano che chi era già in trattamento con anticoagulanti orali prima di ammalarsi di COVID-19 ha un rischio di mortalità più basso rispetto a chi non li assumeva.
  • Altri studi non mostrano una riduzione significativa della mortalità con i DOAC, ma evidenziano una diminuzione degli eventi trombotici senza aumentare il rischio di sanguinamento.
  • L'uso precoce di alcuni anticoagulanti, come apixaban o enoxaparina, può ridurre la mortalità nei pazienti ospedalizzati con COVID-19.

Indicazioni pratiche

  • Nei pazienti con COVID-19 lieve e non ospedalizzati, i DOAC possono essere continuati.
  • Nei pazienti che ricevono farmaci antivirali, steroidi o immunosoppressori, è consigliato sospendere i DOAC e passare a anticoagulanti iniettivi.
  • Durante l'infezione, è importante monitorare attentamente la coagulazione e la funzione renale.

In conclusione

Il COVID-19 può aumentare il rischio di coaguli nel sangue e complicare l'uso degli anticoagulanti orali diretti (DOAC). A causa delle interazioni con altri farmaci e delle modifiche alla funzione renale, l'effetto dei DOAC può diventare imprevedibile durante l'infezione. Per questo motivo, in molti casi si preferisce utilizzare anticoagulanti somministrati con iniezioni durante la fase acuta. I DOAC possono essere ripresi dopo la guarigione, scegliendo con attenzione il farmaco più adatto. È importante che ogni decisione sia presa con il supporto del medico, considerando la situazione specifica di ogni paziente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Luigi Moschini

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