Che cosa è stato studiato
Uno studio importante ha analizzato dati di oltre 10.000 adulti sani, seguendoli per quasi 9 anni. Per capire quanto sale e potassio assumevano, i ricercatori hanno misurato la quantità di questi minerali nelle urine raccolte in 24 ore, ripetendo la misurazione almeno due volte per ogni persona.
Cosa è emerso dallo studio
- La quantità media di sodio (sale) eliminata nelle urine era di 3.270 mg al giorno.
- Chi eliminava più sodio aveva un rischio più alto di eventi cardiovascolari, come infarto o ictus.
- Chi eliminava più potassio aveva invece un rischio più basso di questi eventi.
- Un rapporto elevato tra sodio e potassio nelle urine indicava un rischio maggiore per il cuore.
Dettagli sui rischi
- Le persone con la più alta eliminazione di sodio avevano un rischio aumentato del 60% rispetto a chi ne eliminava meno.
- Un alto rapporto sodio/potassio aumentava il rischio del 62%.
- Un alto livello di potassio urinario riduceva il rischio del 31%.
- Ogni aumento di 1.000 mg di sodio nelle urine aumentava il rischio del 18%.
- Ogni aumento di 1.000 mg di potassio nelle urine riduceva il rischio del 18%.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati suggeriscono che consumare meno sale e più potassio nella dieta potrebbe aiutare a proteggere il cuore e ridurre il rischio di problemi cardiovascolari. Il potassio si trova in molti alimenti come frutta e verdura, mentre il sodio è presente soprattutto nel sale da cucina e in molti cibi processati.
In conclusione
Lo studio conferma che un equilibrio tra sodio e potassio nella dieta è importante per la salute del cuore. Ridurre il consumo di sale e aumentare quello di potassio può essere utile per diminuire il rischio di infarto, ictus e altri eventi cardiovascolari.