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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/12/2021 Lettura: ~3 min

Quando è possibile usare il dabigatran nei bambini sotto i 18 anni?

Fonte
Halton J et al. Dabigatran etexilate for the treatment of acute venous thromboembolism in children (DIVERSITY): a randomised, controlled, open-label, phase 2b/3, non-inferiority trial. Lancet Haematol 2020; S2352-3026(20)30368-9.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cosmo Godino Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 989 Sezione: 22

Introduzione

Il tromboembolismo venoso (TEV) è una condizione rara nei bambini, ma la sua diagnosi è aumentata negli ultimi anni. Questo testo spiega in modo semplice quando e come può essere usato il dabigatran, un farmaco anticoagulante, nei pazienti pediatrici con TEV.

Che cos'è il tromboembolismo venoso (TEV) nei bambini?

Il TEV è una situazione in cui si formano dei coaguli di sangue nelle vene, che possono causare problemi seri. Nei bambini è raro, ma è stato diagnosticato più spesso negli ultimi 20 anni, soprattutto in chi è stato ricoverato a lungo in ospedale.

Perché il TEV è più diagnosticato oggi?

  • Migliori cure di supporto
  • Più uso di cateteri venosi centrali (tubi inseriti nelle vene grandi)
  • Immagini mediche più precise per vedere i coaguli

Come si cura il TEV nei bambini?

La terapia anticoagulante serve a sciogliere o prevenire i coaguli. Nei bambini si usano spesso:

  • Eparina non frazionata: somministrata in ospedale, spesso all'inizio
  • Eparine a basso peso molecolare: iniezioni sottocutanee, ma non sempre gradite dai bambini
  • Antagonisti della vitamina K: farmaci orali che richiedono frequenti controlli del sangue

Questi trattamenti possono essere difficili da seguire per i bambini e le loro famiglie.

Il ruolo dei DOAC e del dabigatran

I DOAC (anticoagulanti orali diretti) sono farmaci usati negli adulti per il TEV e altre condizioni, ma il loro uso nei bambini è ancora in fase di studio. Il dabigatran è uno di questi farmaci e potrebbe essere utile perché si assume per bocca e non richiede iniezioni o controlli frequenti del sangue.

Lo studio DIVERSITY

Questo studio ha confrontato il dabigatran con i trattamenti standard in 267 bambini sotto i 18 anni con TEV acuto. Tutti avevano già ricevuto un trattamento iniziale con anticoagulanti iniettati per 5-21 giorni.

Risultati principali:

  • Il dabigatran è risultato altrettanto efficace quanto le terapie tradizionali nel risolvere i coaguli e prevenire nuovi episodi di TEV.
  • La frequenza di sanguinamenti durante il trattamento è stata simile nei due gruppi.
  • La maggior parte dei bambini ha potuto assumere il dabigatran in capsule o soluzione orale con buona accettabilità.
  • Alcuni bambini hanno dovuto interrompere il dabigatran perché non si raggiungeva la giusta concentrazione del farmaco nel sangue.

Altri studi simili

Un altro studio, chiamato EINSTEIN Jr, ha valutato un altro DOAC, il rivaroxaban, in 500 bambini con risultati simili per sicurezza ed efficacia.

Cosa sappiamo ancora?

  • I DOAC sono stati studiati solo dopo un trattamento iniziale con anticoagulanti iniettati, non come prima terapia.
  • Gli studi sono durati fino a 3 mesi, quindi non è chiaro se un trattamento più lungo possa prevenire complicazioni a lungo termine come la sindrome post-trombotica.

In conclusione

Il dabigatran è un'alternativa valida e sicura ai trattamenti tradizionali per il TEV nei bambini, con il vantaggio di una somministrazione più semplice. Tuttavia, il suo uso è consigliato solo dopo un primo periodo di terapia con anticoagulanti iniettati, e sono necessari ulteriori studi per capire i benefici a lungo termine.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cosmo Godino

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