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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/02/2022 Lettura: ~3 min

Riparazione della valvola tricuspide durante intervento sulla valvola mitrale per insufficienza mitralica degenerativa

Fonte
Gammie JS et al. N Engl J Med. 2022 Jan 27;386:327-339. doi: 10.1056/NEJMoa2115961.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Quando si interviene chirurgicamente sulla valvola mitrale del cuore, può essere importante considerare anche la valvola tricuspide. Questo perché problemi a questa seconda valvola sono comuni e possono influenzare il risultato dell'operazione. Qui spieghiamo cosa significa e quali sono le evidenze più recenti su questo argomento.

Che cos'è l'insufficienza tricuspidale e perché è importante

L'insufficienza tricuspidale è una condizione in cui la valvola tricuspide, che si trova nel cuore destro, non si chiude bene e permette al sangue di tornare indietro. Questo problema è spesso presente nei pazienti con una malattia della valvola mitrale, quella che si trova nel cuore sinistro.

Quando l'insufficienza tricuspidale è grave, di solito non migliora da sola dopo un intervento sulla valvola mitrale o aortica. Se si deve fare un secondo intervento per sistemare la valvola tricuspide, il rischio di complicazioni è molto alto, specialmente se il cuore destro è già indebolito.

Come si comporta l'insufficienza tricuspidale di grado lieve o moderato

Nei casi di insufficienza tricuspidale lieve o moderata, circa il 25% dei pazienti vede un peggioramento del problema dopo un intervento sul cuore sinistro. Per questo motivo, alcune linee guida europee raccomandano di trattare insieme l'insufficienza tricuspidale quando si opera sulla valvola mitrale, soprattutto se il problema è moderato o grave.

Lo studio più recente e i suoi risultati

Un gruppo di ricercatori ha condotto uno studio su 401 pazienti con insufficienza mitralica grave. Questi pazienti avevano anche un'insufficienza tricuspidale da moderata a lieve, ma con un ingrossamento della valvola tricuspide.

I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto solo l'intervento sulla valvola mitrale, l'altro ha avuto anche la riparazione della valvola tricuspide (chiamata anuloplastica tricuspidale).

Risultati dopo due anni

  • Il gruppo con la doppia riparazione ha avuto meno eventi negativi legati alla valvola tricuspide, come la necessità di un nuovo intervento o un peggioramento significativo della valvola (3,9% contro 10,2%).
  • La riduzione principale è stata nella progressione verso un'insufficienza tricuspidale grave (0,6% contro 6,1%).
  • Tuttavia, chi ha avuto la riparazione della valvola tricuspide ha avuto un rischio maggiore di dover impiantare un pacemaker (14,1% contro 2,5%).
  • Non ci sono state differenze importanti tra i due gruppi per quanto riguarda altri problemi cardiaci, la qualità della vita, la capacità di svolgere attività quotidiane, le ospedalizzazioni o la mortalità.

Considerazioni finali

Questi risultati suggeriscono che riparare la valvola tricuspide durante l'intervento sulla valvola mitrale può aiutare a prevenire il peggioramento di questa seconda valvola. Tuttavia, questo beneficio deve essere bilanciato con un leggero aumento del rischio di dover impiantare un pacemaker.

È importante continuare a seguire i pazienti nel tempo per capire se i vantaggi a lungo termine superano gli eventuali svantaggi.

In conclusione

La riparazione della valvola tricuspide durante l'intervento sulla valvola mitrale può ridurre il rischio di peggioramento della valvola tricuspide stessa. Questo approccio sembra sicuro e può migliorare i risultati a due anni, anche se aumenta leggermente la probabilità di dover usare un pacemaker. Saranno necessari ulteriori studi per confermare questi benefici nel lungo periodo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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