Che cos'è la terapia endovascolare
La terapia endovascolare è un trattamento che consiste nell'inserire un sottile tubicino (catetere) attraverso le arterie fino al cervello per rimuovere il coagulo che causa l'ictus. Questo aiuta a ristabilire il flusso di sangue e può migliorare il recupero.
Lo studio RESCUE-Japan LIMIT
Questo studio, presentato nel 2022, ha confrontato due gruppi di pazienti con ictus gravi causati dall’ostruzione di grandi arterie nel cervello:
- un gruppo ha ricevuto la terapia endovascolare insieme alla terapia medica;
- l’altro gruppo ha ricevuto solo la terapia medica.
I pazienti sono stati trattati entro 6 ore dall’inizio dei sintomi. Entrambi i gruppi hanno ricevuto anche farmaci per sciogliere i coaguli (trombolitici) in modo simile.
I risultati principali
- Dopo 90 giorni, chi ha ricevuto la terapia endovascolare aveva più del doppio delle probabilità di non avere disabilità o di avere solo una disabilità lieve o moderata, che permetteva di camminare senza aiuto.
- Il rischio di emorragie cerebrali interne era però più alto nel gruppo trattato con la terapia endovascolare (58% contro 31%).
Cosa significa questo
Questo studio è il primo a mostrare in modo chiaro che la terapia endovascolare può essere efficace anche in casi di ictus molto estesi, migliorando la qualità della vita rispetto alla sola terapia medica. Tuttavia, bisogna considerare anche il rischio aumentato di sanguinamenti nel cervello.
In conclusione
La terapia endovascolare rappresenta una nuova possibilità per migliorare il recupero dopo un ictus grave. Offre maggiori probabilità di ridurre la disabilità, anche se comporta un rischio più alto di emorragie cerebrali. Questi risultati aiutano i medici a scegliere il trattamento migliore per ogni paziente.