Che cos'è il blocco interatriale e perché è importante
L’ictus ischemico è spesso causato da un'embolia, cioè un blocco di un vaso sanguigno dovuto a un coagulo che si forma nel cuore e poi si sposta al cervello. In circa un quarto dei casi di ictus ischemico, la causa è la fibrillazione atriale (FA), un'aritmia cardiaca che può essere rilevata con vari esami del cuore.
Il blocco interatriale avanzato è un disturbo elettrico del cuore che può indicare un rischio aumentato di sviluppare o ripresentare la fibrillazione atriale. Questo blocco si manifesta con un rallentamento o un'alterazione della trasmissione degli impulsi elettrici tra le due camere superiori del cuore (gli atri).
Descrizione del caso clinico
Una donna di 79 anni, con problemi cardiaci pregressi e fattori di rischio come ipertensione e diabete, ha avuto un ictus ischemico che ha causato debolezza a un lato del corpo. Gli esami iniziali hanno mostrato un battito cardiaco regolare, ma un'analisi più attenta dell’elettrocardiogramma (ECG) ha evidenziato un blocco interatriale avanzato.
Per approfondire, è stato utilizzato un dispositivo chiamato event recorder che monitora il ritmo cardiaco per lunghi periodi. Questo ha rilevato brevi episodi di fibrillazione atriale subclinica, cioè senza sintomi evidenti ma comunque presenti, che hanno portato alla decisione di iniziare una terapia anticoagulante per ridurre il rischio di nuovi ictus.
Perché il blocco interatriale è importante nella prevenzione dell’ictus
Il blocco interatriale avanzato, soprattutto se associato a episodi di aritmie rapide e irregolari sopra i ventricoli (le camere inferiori del cuore), è conosciuto come sindrome di Bayes. Questa condizione può favorire la comparsa della fibrillazione atriale.
Quando il segnale elettrico nel cuore si trasmette lentamente o in modo irregolare, si crea un ambiente favorevole allo sviluppo di aritmie che aumentano il rischio di formazione di coaguli nel cuore, che possono poi causare ictus.
Studi su migliaia di pazienti hanno confermato che il blocco interatriale avanzato è un importante segno che può prevedere la comparsa o la ricomparsa della fibrillazione atriale. Inoltre, è frequente nei pazienti che hanno avuto un ictus di origine cardiaca.
Per questo motivo, il blocco interatriale dovrebbe essere preso in considerazione quando si valuta il rischio di ictus in pazienti senza una diagnosi precedente di fibrillazione atriale, soprattutto se l’ictus sembra non avere una causa chiara (ictus criptogenetico).
Come agire in presenza di blocco interatriale
- Monitorare il ritmo cardiaco per periodi prolungati con dispositivi come l’event recorder.
- Ricercare eventuali episodi di fibrillazione atriale anche se non evidenti nei controlli standard.
- Valutare, in base ai risultati, l’opportunità di iniziare una terapia anticoagulante per prevenire nuovi ictus.
In conclusione
Il blocco interatriale avanzato è un segnale importante che può indicare un rischio aumentato di fibrillazione atriale parossistica, una forma di aritmia che può causare ictus. Riconoscere questo disturbo aiuta i medici a decidere se è necessario un monitoraggio più approfondito del cuore e se iniziare una terapia per prevenire nuovi episodi di ictus, migliorando così la sicurezza e la salute del paziente.