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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/03/2022 Lettura: ~2 min

I DOAC nel paziente anziano con fibrillazione atriale

Fonte
Hindricks G et al. 2020 ESC Guidelines for the diagnosis and management of atrial fibrillation. Eur Heart J 2021;42:373-498. Silverio A et al. Safety and efficacy of non-vitamin K antagonist oral anticoagulants in elderly patients with atrial fibrillation: systematic review and meta-analysis. Eur Heart J Cardiovasc Pharmacother 2021;7:20-29.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Piera Capranzano - Luca Barbaro Lombardo Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco molto comune negli anziani. Questo problema può aumentare il rischio di ictus e altre complicazioni. Fortunatamente, esistono terapie efficaci e sicure, come i DOAC, che aiutano a prevenire questi eventi anche nelle persone più anziane.

Che cos'è la fibrillazione atriale e perché è importante negli anziani

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo del cuore che si presenta spesso con l'avanzare dell'età. Colpisce circa il 10% delle persone sopra i 75 anni. Questo disturbo aumenta il rischio di formazione di coaguli nel sangue, che possono causare ictus e altri problemi gravi.

Come si prevengono gli eventi tromboembolici nella FA

Per ridurre il rischio di ictus, si usano farmaci chiamati anticoagulanti orali. Tra questi, i DOAC (Anticoagulanti Orali ad Azione Diretta) sono preferiti rispetto ai vecchi farmaci come i vitamina K antagonisti (AVK). I DOAC sono efficaci e più sicuri, con meno rischi di sanguinamenti gravi.

Vantaggi dei DOAC nella popolazione anziana

  • I DOAC sono più facili da usare perché non richiedono controlli frequenti del sangue.
  • Questo li rende particolarmente adatti agli anziani, che spesso hanno difficoltà a gestire terapie complesse.
  • Gli anziani hanno un rischio più alto sia di ictus sia di sanguinamenti, quindi è importante bilanciare bene i benefici e i rischi della terapia.

Risultati degli studi sui DOAC negli anziani

Studi importanti hanno confrontato i DOAC con i farmaci tradizionali nei pazienti con FA di età superiore a 75 anni. Ecco cosa è emerso:

  • Tutti i DOAC hanno dimostrato di essere almeno altrettanto efficaci nel prevenire ictus e coaguli rispetto ai farmaci tradizionali.
  • In generale, non hanno aumentato il rischio di sanguinamenti gravi.
  • Alcuni DOAC, come apixaban ed edoxaban, hanno mostrato una riduzione significativa dei sanguinamenti maggiori.
  • Tutti i DOAC hanno ridotto in modo importante il rischio di sanguinamenti nel cervello, che sono tra i più pericolosi.

Scelta del trattamento e considerazioni pratiche

La scelta tra i diversi DOAC può dipendere da vari fattori, tra cui la sicurezza e la comodità di assunzione. Ad esempio, edoxaban si assume una volta al giorno e permette un facile aggiustamento della dose, caratteristiche che possono aiutare gli anziani a seguire meglio la terapia, soprattutto se assumono molti farmaci.

In conclusione

Nei pazienti anziani con fibrillazione atriale, i DOAC rappresentano una terapia efficace e generalmente sicura per prevenire ictus e altri problemi legati ai coaguli. La loro facilità d'uso e il profilo di sicurezza li rendono particolarmente adatti a questa fascia di età, contribuendo a migliorare la qualità della vita e la gestione della malattia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Piera Capranzano - Luca Barbaro Lombardo

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