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Articolo per pazienti Pubblicato: 01/04/2022 Lettura: ~2 min

Importanza delle lesioni cerebrali dopo ablazione transcatetere della fibrillazione atriale parossistica

Fonte
Haeusler KG et al. Circulation. 2022;145:906-915. doi:10.1161/CIRCULATIONAHA.121.056320.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un'aritmia cardiaca comune che può essere trattata con una procedura chiamata ablazione transcatetere. Alcuni studi hanno osservato che questa procedura può causare piccole lesioni nel cervello, ma non è chiaro quanto queste siano frequenti e se influenzino la salute mentale. Qui spieghiamo i risultati di uno studio recente che ha esaminato questo aspetto in modo approfondito.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori ha esaminato 321 persone con fibrillazione atriale parossistica, una forma intermittente di aritmia. Tutti i pazienti hanno subito un'ablazione transcatetere, una procedura che usa un catetere per correggere l'aritmia. Dopo la procedura, è stata eseguita una risonanza magnetica cerebrale (MRI) entro 3-48 ore per cercare eventuali lesioni nel cervello.

Risultati principali

  • Circa il 26% dei pazienti (84 su 321) ha mostrato almeno una lesione cerebrale acuta dopo l'ablazione.
  • Non c'erano differenze tra i pazienti che assumevano diversi tipi di farmaci anticoagulanti (apixaban o inibitori della vitamina K come il warfarin).
  • Dopo 3 mesi, la valutazione delle capacità cognitive, misurata con un test chiamato Montreal Cognitive Assessment (MoCA), era simile tra chi aveva lesioni cerebrali e chi no.
  • L'età più avanzata era legata a punteggi più bassi nel test cognitivo, sia prima che dopo la procedura.

Cosa significa tutto questo

Le piccole lesioni cerebrali rilevate dopo l'ablazione non sembrano influenzare negativamente la funzione mentale a breve termine (3 mesi dopo la procedura). Questo suggerisce che l'ablazione transcatetere, eseguita senza interrompere i farmaci anticoagulanti, è una procedura sicura dal punto di vista neurologico.

Inoltre, la riduzione delle capacità cognitive osservata è più legata all'età che alla presenza di queste lesioni.

In conclusione

L'ablazione transcatetere per la fibrillazione atriale parossistica può causare piccole lesioni cerebrali, ma queste non sembrano compromettere le funzioni cognitive nel breve periodo. L'età rimane il fattore più importante associato a cambiamenti nelle capacità mentali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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