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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/04/2022 Lettura: ~2 min

Variabilità della pressione arteriosa e rischio di ictus

Fonte
Alis Heshmatollah et al: PLoS Med 2022 Mar 17;19(3):e1003942. doi: 10.1371/journal.pmed.1003942. eCollection 2022 Mar.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

Questo testo spiega come le variazioni della pressione sanguigna misurate durante visite mediche diverse possano influire sul rischio di avere un ictus. Lo studio ha coinvolto persone adulte senza precedenti di ictus e ha osservato per molti anni come i cambiamenti nella pressione arteriosa possono essere collegati a questo evento.

Che cosa significa variabilità della pressione arteriosa

La pressione arteriosa è la forza con cui il sangue spinge contro le pareti delle arterie. Viene misurata in due valori: pressione sistolica (quando il cuore si contrae) e pressione diastolica (quando il cuore si rilassa).

La variabilità della pressione arteriosa indica quanto cambia la pressione da una visita medica all'altra. Questo studio ha misurato la differenza tra due visite separate da circa 4,6 anni.

Lo studio e i partecipanti

  • Lo studio è stato fatto nei Paesi Bassi, nella città di Rotterdam.
  • Ha coinvolto quasi 10.000 persone di età superiore a 45 anni senza precedenti di ictus.
  • La media di età era circa 67 anni, con più della metà donne.
  • Le persone sono state seguite per circa 10 anni per vedere chi avrebbe avuto un ictus.

Risultati principali

  • Durante il periodo di osservazione, circa il 10% dei partecipanti ha avuto un ictus.
  • La variabilità della pressione sistolica (quella più alta durante il battito) è stata collegata a un aumento del rischio di ictus, in particolare di tipo emorragico (quando un vaso sanguigno si rompe) e di ictus non specificato.
  • Questo rischio aumentava più si allungava il tempo tra la misurazione della variabilità e l’evento di ictus (a 3, 6 e 9 anni).
  • Sia un aumento sia una diminuzione significativa della pressione sistolica erano associati a un rischio maggiore di ictus.
  • Questi risultati erano indipendenti dal valore medio della pressione arteriosa e da altri fattori di rischio cardiovascolare.

Cosa significa per la salute

La variabilità nella pressione arteriosa da una visita all'altra può essere un segnale importante da considerare, oltre al valore medio della pressione stessa. Cambiamenti marcati, sia in aumento che in diminuzione, possono indicare un maggior rischio di ictus.

In conclusione

Lo studio mostra che la variazione della pressione arteriosa nel tempo è collegata a un aumento del rischio di ictus, soprattutto di tipo emorragico e non specificato. Questo rischio è presente indipendentemente dal valore medio della pressione e dalla direzione del cambiamento, sottolineando l'importanza di monitorare con attenzione la pressione arteriosa nel tempo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar

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