Che cosa significa rimodellamento degli atri cardiaci
Nei pazienti con fibrillazione atriale (FA), gli atri del cuore cambiano forma e funzione. Questi cambiamenti includono:
- un aumento delle dimensioni degli atri (allargamento atriale);
- una riduzione della capacità degli atri di contrarsi e rilassarsi correttamente;
- la formazione di tessuto fibroso (fibrosi) nella parete degli atri.
L'allargamento degli atri è legato alla gravità della fibrillazione atriale e può essere misurato con esami di imaging non invasivi.
Il ruolo del grasso epicardico
Il grasso epicardico è il tessuto adiposo che si trova sulla superficie del cuore, in particolare dietro l'atrio sinistro (una delle camere superiori del cuore). Negli studi sugli animali, un aumento di questo grasso è stato associato a infiltrazioni nel tessuto dell'atrio, dove le cellule di grasso si mescolano con il tessuto muscolare e fibroso, creando un ambiente che favorisce la fibrillazione atriale.
Negli esseri umani, studi di imaging hanno mostrato che i pazienti con fibrillazione atriale tendono ad avere più grasso epicardico rispetto a chi non ha questa condizione.
Due indicatori diversi per la fibrillazione atriale
Il volume dell'atrio sinistro (quanto è grande questa camera del cuore) e la quantità di grasso epicardico sono entrambi indicatori importanti, ma sembrano riflettere aspetti diversi della malattia:
- Grasso epicardico: potrebbe indicare uno stadio precoce della fibrillazione atriale;
- Volume atriale sinistro: tende ad aumentare nelle fasi più avanzate della malattia.
Lo studio EHRA 2022
Durante il congresso EHRA 2022 è stato presentato uno studio che ha coinvolto 300 pazienti divisi in tre gruppi:
- 100 persone con ritmo cardiaco normale (ritmo sinusale);
- 100 con fibrillazione atriale parossistica (episodi intermittenti di fibrillazione atriale);
- 100 con fibrillazione atriale persistente o permanente.
Attraverso una tomografia computerizzata cardiaca (CTA) sono stati misurati:
- la massa di grasso epicardico dietro l'atrio sinistro;
- il volume dell'atrio sinistro.
I risultati principali sono stati:
- Il grasso epicardico era maggiore nei pazienti con fibrillazione atriale parossistica rispetto a chi aveva ritmo normale, ma non aumentava ulteriormente nelle fasi più avanzate della malattia.
- Il volume dell'atrio sinistro aumentava progressivamente da chi aveva ritmo normale, a chi aveva fibrillazione parossistica, fino a chi aveva fibrillazione persistente o permanente.
- Quando sia il grasso epicardico che il volume atriale erano piccoli, la maggior parte dei pazienti aveva ritmo normale.
- Quando il grasso epicardico era grande ma il volume atriale piccolo, molti pazienti avevano fibrillazione parossistica, suggerendo che questo grasso può essere un segnale precoce della malattia.
- Quando il volume atriale era grande, la maggior parte dei pazienti aveva fibrillazione persistente o permanente.
In conclusione
Il grasso epicardico intorno all'atrio sinistro sembra essere un segnale precoce di fibrillazione atriale, mentre l'aumento delle dimensioni dell'atrio è più tipico delle fasi avanzate della malattia. Questi due indicatori possono aiutare a capire meglio lo sviluppo della fibrillazione atriale nel tempo.