Che cosa significa la disfunzione cardiaca dopo COVID-19
La COVID-19 può causare diversi problemi al cuore, come infiammazione (miocardite), danni ai vasi sanguigni piccoli (vasculite), problemi al ritmo cardiaco (aritmie) e danni dovuti a mancanza di ossigeno o altre complicazioni. Questi problemi possono manifestarsi anche dopo la fase acuta della malattia, nella cosiddetta sindrome post-acuta COVID-19 o "long COVID".
Come si valuta la funzione del cuore
L'ecocardiografia è un esame che usa gli ultrasuoni per vedere il cuore e capire come funziona. È uno strumento utile, semplice e disponibile in molti ospedali. Serve a misurare quanto bene il cuore pompa il sangue e a identificare eventuali danni.
Cosa hanno mostrato gli studi
- Molti studi hanno usato esami del sangue per valutare il danno cardiaco, ma alcuni hanno usato l'ecocardiografia per vedere la funzione del cuore in modo diretto.
- Si è osservata una disfunzione soprattutto del ventricolo sinistro (la parte del cuore che pompa il sangue al corpo), causata da infiammazione o danni ai vasi.
- Anche il ventricolo destro (che manda il sangue ai polmoni) può essere compromesso, spesso a causa di problemi legati ai polmoni come trombosi o embolia.
- Alcuni studi con la risonanza magnetica cardiaca hanno trovato danni al muscolo cardiaco, anche se i risultati non sono sempre stati chiari.
Risultati di uno studio recente in India
Un recente studio ha seguito 1.789 pazienti dimessi dall'ospedale dopo COVID-19, con età media di circa 50 anni. Molti avevano altre malattie come ipertensione o diabete. La gravità della COVID-19 era variabile:
- 47% con malattia lieve
- 39,5% con malattia moderata
- 13,5% con malattia grave
L'ecocardiografia fatta alla dimissione ha mostrato che la funzione cardiaca era più compromessa nei pazienti con COVID-19 moderata o grave rispetto a quelli con malattia lieve.
Dopo 3 mesi, in 632 pazienti con dati disponibili, si è osservato un ulteriore peggioramento della funzione sia del ventricolo sinistro sia del ventricolo destro. Questo peggioramento era più marcato nei pazienti con malattia moderata o grave.
Parametri cardiaci che sono cambiati
- Aumento del diametro interno del ventricolo sinistro e destro (il cuore si dilata un po')
- Aumento del volume dell'atrio sinistro (una delle camere del cuore)
- Diminuzione della frazione di eiezione ventricolare sinistra (LVEF), che indica una ridotta capacità del cuore di pompare il sangue
- Cambiamenti nei parametri che misurano la funzione del ventricolo destro, come la velocità del flusso sanguigno e il movimento di parti del cuore
In conclusione
La funzione del cuore può peggiorare nel tempo dopo un'infezione da COVID-19, soprattutto in chi ha avuto una malattia moderata o grave. È importante monitorare la salute cardiaca anche dopo la guarigione per individuare eventuali problemi e gestirli al meglio.