Che cosa mostra lo studio
Lo studio ha raccolto dati dal 2013 al 2019 sugli operatori che eseguono procedure di elettrofisiologia e di stimolazione elettrica del cuore. Sono stati considerati solo i medici che hanno fatto almeno 10 interventi all'anno. In questo periodo, solo il 5% di questi operatori erano donne, cioè 187 su 3.524. Questa percentuale è rimasta stabile nel tempo, anche se il numero totale di procedure è aumentato.
Dove si trovano meno donne
Analizzando i dati per singoli Stati degli USA, è emerso che in circa il 40% degli Stati non c'era nemmeno una donna tra gli operatori che facevano più di 10 procedure all'anno. Questo indica una forte sottorappresentazione femminile in questa specialità medica.
Perché è importante
Anche se questi dati riguardano solo gli Stati Uniti, mostrano chiaramente che le donne sono ancora poche nel campo dell'elettrofisiologia. Non è chiaro se questa situazione sia simile in altri Paesi o quali siano le cause di questa differenza. Questi aspetti restano da approfondire in futuro.
In conclusione
Lo studio evidenzia che, negli Stati Uniti, le donne sono molto meno presenti rispetto agli uomini tra i medici che si occupano di elettrofisiologia. Questa situazione non è cambiata negli anni recenti, nonostante l'aumento delle procedure eseguite. Capire le ragioni di questa disparità e se esiste anche in altri Paesi è un passo importante per promuovere un cambiamento.