Che cosa dicono le linee guida
La European Society of Cardiology consiglia ai pazienti che ricevono farmaci chemioterapici chiamati antracicline di fare esercizio aerobico regolare. Questo tipo di attività aiuta a prevenire o ridurre gli effetti negativi della chemioterapia sul cuore.
Benefici dell'esercizio durante la chemioterapia
Alcuni studi mostrano che l'esercizio fisico può:
- migliorare la capacità del cuore e dei polmoni di lavorare insieme (performance cardiorespiratoria e cardiovascolare);
- ridurre effetti fisici spiacevoli come nausea, stanchezza e dolore;
- alleviare problemi psicologici come stress, depressione e ansia.
Lo studio di Murray e colleghi
Uno studio recente ha analizzato gli effetti dell'esercizio fisico durante la chemioterapia in donne con tumore al seno. Gli esperti hanno confrontato due gruppi:
- chi faceva esercizio regolare;
- chi non faceva esercizio.
Hanno valutato due parametri importanti per la funzione del cuore:
- Frazione di eiezione (LVEF): una misura di quanto bene il cuore pompa il sangue;
- Strain longitudinale globale (GLS): un altro indicatore della funzione del cuore.
I risultati hanno mostrato che non c'erano differenze significative tra i due gruppi in questi parametri prima e dopo la chemioterapia.
Un aspetto positivo: la forma fisica generale
Chi faceva esercizio ha mostrato un aumento della capacità di consumare ossigeno durante lo sforzo (VO2 di picco), un segno di migliore forma fisica. Al contrario, chi era più sedentario ha avuto una diminuzione di questa capacità.
In conclusione
L'esercizio fisico durante la chemioterapia può migliorare la forma fisica generale e aiutare a gestire meglio gli effetti collaterali. Tuttavia, il suo ruolo nel proteggere direttamente il cuore dai danni della chemioterapia non è ancora del tutto chiaro.