Che cosa sono i DOAC e perché il dosaggio è importante
I DOAC sono farmaci usati per prevenire la formazione di coaguli nel sangue, specialmente nelle persone con fibrillazione atriale, un problema del ritmo cardiaco. Un dosaggio corretto è fondamentale per bilanciare il rischio di trombi (che possono causare ictus) e quello di sanguinamenti.
Risultati dello studio australiano
Uno studio condotto in Australia ha analizzato 1.882 pazienti ospedalizzati con fibrillazione atriale. Ha scoperto che circa il 29% di questi pazienti riceveva un dosaggio inappropriato di DOAC.
Fattori associati al dosaggio errato
- Età avanzata: i pazienti più anziani avevano maggiori probabilità di ricevere un dosaggio troppo basso di apixaban, uno dei DOAC.
- Funzione renale ridotta: valori più alti di creatinina nel sangue, che indicano un funzionamento meno efficiente dei reni, erano legati a un dosaggio più basso.
- Numero di farmaci assunti: chi prendeva più medicine al momento della dimissione tendeva ad avere un dosaggio ridotto.
- Prescrizione precedente di DOAC: chi già assumeva un DOAC prima dell’ospedalizzazione aveva più probabilità di ricevere un dosaggio inferiore.
In pratica, quasi un quarto delle prescrizioni di apixaban era sottodosato in modo non corretto.
Perché succede il sottodosaggio
I medici possono essere più cauti nel prescrivere dosi elevate di anticoagulanti soprattutto nei pazienti anziani che hanno più malattie contemporaneamente (multimorbidità), sono fragili e assumono molti farmaci (politerapia). Questo perché cercano di evitare il rischio di sanguinamenti, ma un dosaggio troppo basso può non proteggere adeguatamente contro i coaguli.
Consigli per i medici
Gli specialisti che curano i pazienti in ospedale dovrebbero valutare attentamente i diversi schemi di dosaggio per evitare di somministrare dosi troppo basse di DOAC, soprattutto in pazienti complessi.
In conclusione
Lo studio mostra che quasi un terzo dei pazienti con fibrillazione atriale ricoverati riceve un dosaggio non corretto di anticoagulanti diretti. I pazienti più anziani e con più problemi di salute sono quelli più a rischio di sottodosaggio. È importante che i medici trovino un equilibrio tra il rischio di sanguinamento e quello di formazione di coaguli, scegliendo il dosaggio più adatto a ogni persona.