Che cosa significa esercizio fisico per chi ha il diabete di tipo 1
L'esercizio fisico può essere molto utile per chi convive con il diabete di tipo 1. Aiuta a rendere il corpo più sensibile all'insulina, una sostanza che regola lo zucchero nel sangue. Inoltre, può diminuire la possibilità di avere complicazioni legate al diabete e migliorare la qualità della vita.
Tuttavia, praticare attività fisica con il diabete di tipo 1 può essere complicato perché l'esercizio può far variare i livelli di zucchero nel sangue in modi diversi.
Lo studio T1-DEXI: cosa ha fatto
Lo studio T1-DEXI ha voluto capire come diversi tipi di esercizio influenzano lo zucchero nel sangue durante e dopo l'attività fisica. È stato il primo studio su larga scala che ha raccolto dati reali da quasi 500 adulti con diabete di tipo 1.
Questi partecipanti usavano diversi metodi per gestire l'insulina, come microinfusori o iniezioni multiple giornaliere. Durante lo studio, sono stati monitorati con strumenti come un sensore per il glucosio (Dexcom G6), un cardiofrequenzimetro e un orologio speciale per raccogliere informazioni su zucchero nel sangue, battito cardiaco, stress e pasti.
Ogni partecipante ha eseguito per quattro settimane tre tipi di esercizio guidati da video di 30 minuti:
- esercizio aerobico (attività che aumenta il battito cardiaco in modo costante, come camminare o correre);
- allenamento ad intervalli ad alta intensità (HIIT), cioè brevi momenti di sforzo intenso alternati a pause;
- esercizi di resistenza (come sollevare pesi o usare elastici).
Inoltre, hanno registrato anche altre attività fisiche non programmate e i pasti consumati.
I risultati principali
Durante lo studio sono state raccolte circa 15.000 sessioni di esercizio. Ecco cosa è emerso:
- L'esercizio aerobico ha portato alla riduzione più grande dello zucchero nel sangue, circa 20 mg/dL in meno;
- L'allenamento HIIT ha ridotto lo zucchero di circa 15 mg/dL;
- Gli esercizi di resistenza hanno avuto un effetto più lieve, con una riduzione di circa 9 mg/dL.
Tuttavia, la risposta allo stesso tipo di esercizio è stata molto diversa da persona a persona.
Fattori che influenzano la risposta allo esercizio
Lo studio ha identificato diversi fattori che possono spiegare queste differenze:
- La frequenza cardiaca a riposo: chi aveva un battito più basso prima dell'esercizio tendeva ad avere variazioni maggiori dello zucchero durante l'attività;
- Il tipo di esercizio svolto;
- Il cambiamento del livello di zucchero prima dell'esercizio;
- La quantità di insulina assunta;
- L'ora del giorno in cui si faceva esercizio;
- Il sesso della persona;
- I livelli di zucchero e di emoglobina glicata (HbA1c) all'inizio dell'esercizio, che indicano il controllo del diabete nel tempo;
- Il tempo trascorso con livelli di zucchero nel sangue nella zona di sicurezza (Time in Range) o al di sotto di essa nelle 24 ore precedenti.
Inoltre, nei giorni in cui venivano svolti esercizi strutturati, la percentuale di tempo con livelli di zucchero nel range terapeutico migliorava di quasi il 10% rispetto agli altri giorni.
Importanza della personalizzazione
Questi risultati suggeriscono che l'esercizio fisico deve essere adattato alle caratteristiche individuali di ogni persona con diabete di tipo 1. Non esiste un approccio unico valido per tutti. Personalizzare l'attività fisica può aiutare a gestire meglio i livelli di zucchero nel sangue e migliorare la salute complessiva.
In conclusione
L'esercizio fisico è un aiuto prezioso per chi ha il diabete di tipo 1, ma il suo effetto sullo zucchero nel sangue varia molto da persona a persona. Lo studio T1-DEXI ha mostrato che diversi tipi di esercizio influenzano in modo diverso la glicemia e che molti fattori personali giocano un ruolo importante. Questi dati sottolineano l'importanza di un approccio personalizzato per integrare l'attività fisica nella gestione del diabete.