Che cosa sono i NOAC e la fibrillazione atriale
I NOAC sono farmaci anticoagulanti orali che non agiscono sulla vitamina K, usati per prevenire la formazione di coaguli nel sangue. La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di coaguli e quindi di ictus o embolie.
Lo studio INVICTUS
Lo studio ha coinvolto 4.565 pazienti con fibrillazione atriale e cardiopatia reumatica confermata con ecocardiogramma, un esame che mostra il cuore in movimento. Questi pazienti avevano almeno uno dei seguenti problemi:
- un punteggio CHA2DS2-VASc pari o superiore a 2 (un sistema per valutare il rischio di ictus);
- una valvola mitrale stretta (area ≤ 2 cm2);
- segni di sangue lento o coaguli nell'atrio sinistro del cuore.
I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto rivaroxaban (un NOAC), l'altro un farmaco anticoagulante tradizionale chiamato antagonista della vitamina K (VKA).
Risultati principali
Dopo circa 3 anni di osservazione, è stato valutato un insieme di eventi gravi come:
- ictus;
- embolia sistemica (coaguli che bloccano i vasi in altre parti del corpo);
- infarto del cuore;
- morte per cause legate al cuore o ai vasi sanguigni.
Nel gruppo con rivaroxaban, questi eventi si sono verificati più spesso rispetto al gruppo con VKA. In particolare:
- 560 pazienti su 2.275 nel gruppo rivaroxaban;
- 446 pazienti su 2.256 nel gruppo VKA.
Non ci sono state differenze significative tra i due gruppi riguardo ai sanguinamenti maggiori, cioè quelli più gravi secondo criteri internazionali.
È stato però osservato che più persone hanno interrotto definitivamente il trattamento con rivaroxaban rispetto al VKA.
In conclusione
Per i pazienti con fibrillazione atriale e cardiopatia reumatica, il trattamento con i farmaci tradizionali (VKA) ha mostrato una maggiore capacità di ridurre eventi cardiovascolari gravi e la morte rispetto ai NOAC come il rivaroxaban, senza aumentare il rischio di sanguinamenti importanti.