Che cos'è il rimodellamento atriale?
Il rimodellamento atriale significa che la struttura e la funzione degli atri del cuore cambiano. Questi cambiamenti possono causare e mantenere la fibrillazione atriale (FA), un'aritmia cioè un battito cardiaco irregolare.
Il ruolo della fibrosi
La fibrosi atriale è un processo in cui il tessuto degli atri diventa più rigido e meno elastico a causa di un accumulo di tessuto cicatriziale. Questo è importante perché favorisce la persistenza della fibrillazione atriale.
Focus sugli atri destro e sinistro
- Tradizionalmente, si è studiato soprattutto l'atrio sinistro (LA) perché è spesso coinvolto nella fibrillazione atriale.
- Studi recenti mostrano che anche l'atrio destro (RA) può subire cambiamenti simili, specialmente in alcune malattie cardiache congenite.
- Questi cambiamenti nell'atrio destro potrebbero influenzare l'efficacia dell'ablazione, un trattamento che mira a isolare le vene polmonari per fermare la fibrillazione.
Come si valuta il rimodellamento e la fibrosi?
La risonanza magnetica cardiaca (CMR) è una tecnica non invasiva che permette di vedere e misurare questi cambiamenti:
- Si possono valutare i volumi e la funzione degli atri usando immagini in movimento.
- Con un mezzo di contrasto chiamato gadolinio, si evidenzia la fibrosi grazie a immagini 3D.
- Un segnale più intenso indica più tessuto fibrotico.
Lo studio recente
Uno studio ha analizzato 110 pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a ablazione:
- La risonanza magnetica è stata fatta prima dell'ablazione, mentre i pazienti erano in ritmo normale.
- Si sono misurati i volumi e la funzione di entrambi gli atri, e la quantità di fibrosi.
- La recidiva della fibrillazione è stata controllata per 12 mesi dopo l'ablazione.
Risultati principali
- Il 36% dei pazienti ha avuto una recidiva della fibrillazione atriale dopo l'ablazione.
- I cambiamenti nell'atrio destro non erano diversi tra chi ha avuto recidive e chi no.
- I cambiamenti nell'atrio sinistro, invece, erano diversi tra i due gruppi.
- La quantità di fibrosi nell'atrio sinistro era fortemente correlata a quella nell'atrio destro.
- La fibrosi in entrambi gli atri non differiva tra pazienti con o senza recidiva.
In conclusione
Nei pazienti con fibrillazione atriale, sia l'atrio sinistro che quello destro mostrano cambiamenti fibrotici. Tuttavia, solo i cambiamenti nell'atrio sinistro sembrano influenzare la probabilità che la fibrillazione ritorni dopo l'ablazione. La fibrosi dell'atrio destro è presente ma non predice la recidiva dell'aritmia. Questo aiuta a capire meglio quali aspetti del cuore sono più importanti nel trattamento della fibrillazione atriale.