Che cos'è la dispnea
La dispnea significa difficoltà a respirare. Il termine deriva dal greco e indica una respirazione dolorosa o difficile. Chi la prova sente una sensazione spiacevole legata al respiro.
Cause della dispnea
Le cause possono essere diverse e riguardare principalmente:
- Il cuore (ad esempio problemi cardiaci come l'insufficienza o l'ischemia)
- I polmoni, che possono essere coinvolti in diverse parti:
- Vie aeree superiori e inferiori (come nell'asma o nella broncopneumopatia cronica ostruttiva, BPCO)
- Parenchima polmonare (tessuto polmonare, coinvolto in polmoniti o malattie interstiziali)
- Vasi polmonari (ad esempio embolia polmonare)
- Rivestimento pleurico (la membrana che avvolge i polmoni)
- Parete toracica
Come si valuta la dispnea
Anamnesi (storia clinica)
Il medico raccoglie informazioni importanti come:
- Da quanto tempo dura la dispnea
- Se è comparsa improvvisamente (acuta) o lentamente (cronica)
- Quali situazioni la scatenano o peggiorano (esposizione ad allergeni, freddo, sforzo fisico, posizione sdraiata)
- Se la difficoltà a respirare compare a riposo o solo durante uno sforzo: la dispnea a riposo è più grave
Si cercano anche altri sintomi associati, come:
- Dolore o senso di oppressione al petto
- Difficoltà a respirare sdraiati o di notte
- Febbre, tosse, presenza di muco
- Perdita di peso o sudorazioni notturne
Anamnesi patologica remota (malattie pregresse e fattori di rischio)
Si considerano malattie già note che possono causare dispnea, come asma, BPCO o problemi cardiaci. Si valutano anche fattori di rischio importanti, ad esempio:
- Fumo di sigaretta
- Immobilizzazione prolungata, interventi chirurgici recenti o viaggi lunghi (rischio di embolia polmonare)
- Esposizione a sostanze nocive sul lavoro (gas, fumi, amianto)
Esame obiettivo
Il medico controlla i segni vitali:
- Pressione arteriosa
- Temperatura corporea
- Frequenza cardiaca e respiratoria
- Saturazione di ossigeno nel sangue
Poi esamina attentamente il torace per valutare:
- Come avviene la respirazione
- Se i suoni del respiro sono normali o alterati (ad esempio crepitii, ronchi, sibili)
- Segni di accumulo di liquido o infiammazione
Si controllano anche altre parti del corpo, come le vene del collo (per segni di problemi cardiaci) e le gambe (per segni di gonfiore o trombosi).
Alcuni segni indicano una situazione grave, ad esempio:
- Bassa saturazione di ossigeno (meno del 90%)
- Dispnea a riposo
- Confusione o agitazione
- Uso dei muscoli del collo e del torace per respirare
- Dolore toracico acuto
- Perdita di peso e sudorazioni notturne
Interpretazione dei segni
Alcuni segni aiutano a capire la causa della dispnea:
- Sibili e ronchi possono indicare asma o BPCO
- Stridore (un suono acuto) può indicare ostruzione delle vie aeree superiori
- Crepitii possono essere segno di insufficienza cardiaca o polmonite
È importante ricordare che alcuni problemi gravi, come infarto o embolia polmonare, possono avere sintomi poco chiari. La gravità dei sintomi non sempre corrisponde alla gravità della malattia. Per questo motivo, è importante escludere sempre le cause più pericolose prima di pensare a problemi meno gravi.
Accertamenti diagnostici
Gli esami utili per valutare la dispnea includono:
- Pulsossimetria: misura la quantità di ossigeno nel sangue. Se è bassa, si somministra ossigeno.
- Emogasanalisi: esame del sangue arterioso per valutare ossigeno, anidride carbonica e acidità del sangue, utile in ospedale o pronto soccorso.
- Radiografia del torace: permette di vedere eventuali problemi ai polmoni come infezioni, tumori, liquido o aria fuori posto.
- Esami del sangue ed elettrocardiogramma: per escludere problemi cardiaci o infettivi.
- Angio-TC o scintigrafia: esami specifici per verificare la presenza di embolia polmonare, soprattutto in pazienti a rischio.
- Dosaggio del D-dimero: un esame del sangue che aiuta a escludere l'embolia polmonare in pazienti a basso rischio.
- Test di funzionalità respiratoria: per valutare come funzionano i polmoni, importante soprattutto in malattie croniche come asma e BPCO.
- Tomografia computerizzata (TC) del torace: più dettagliata della radiografia, utile per approfondire diagnosi dubbie o studiare malattie polmonari più complesse.
- Broncoscopia: esame che permette di vedere l'interno delle vie aeree, rimuovere corpi estranei o prelevare campioni per analisi.
In conclusione
La dispnea è un sintomo che può avere molte cause diverse, soprattutto legate a problemi del cuore o dei polmoni. Per capire da cosa dipende è importante raccogliere informazioni dettagliate sulla storia del paziente, fare un esame fisico accurato e utilizzare gli esami diagnostici più adatti. Alcuni segni e sintomi indicano situazioni più gravi che richiedono attenzione immediata. Un percorso diagnostico corretto aiuta a individuare la causa e a gestire al meglio la condizione.