Che cosa significa avere diabete di tipo 2 da normopeso?
Il diabete di tipo 2 è una condizione in cui il corpo fatica a gestire lo zucchero nel sangue. Di solito è legato al sovrappeso o all'obesità, ma alcune persone con peso normale possono comunque svilupparlo.
Una possibile spiegazione è che ogni persona ha una soglia diversa di grasso corporeo che può causare problemi metabolici, anche se il peso rientra nella norma secondo l'indice di massa corporea (BMI), un numero che indica se il peso è adeguato rispetto all'altezza.
Lo studio ReTUNE: cosa è stato fatto?
Lo studio ReTUNE ha coinvolto 20 persone con diabete di tipo 2 da meno di 6 anni e con un BMI inferiore a 27, quindi normopeso o leggermente sovrappeso.
Il trattamento consisteva in una dieta a basso contenuto calorico di circa 800 calorie al giorno, suddivisa in tre fasi, ognuna con una perdita di peso del 5%. L'obiettivo era ridurre il livello di emoglobina glicata (HbA1c), un indicatore del controllo dello zucchero nel sangue, a meno di 48 mmol/mol.
Risultati principali
- In 12 mesi, i partecipanti hanno perso in media 7,7 kg, circa il 10,7% del loro peso corporeo.
- Il BMI è sceso da 24,8 a 22,4 Kg/m2.
- I valori medi di emoglobina glicata sono diminuiti da 54 a 46 mmol/mol, migliorando il controllo del diabete.
- Il 70% dei partecipanti ha raggiunto la remissione del diabete, cioè un miglioramento tale da non necessitare più di farmaci o trattamenti specifici.
Importanza dello studio
Anche se il numero di persone coinvolte era limitato, questo studio mostra che una perdita di peso, anche in persone con peso normale, può aiutare a migliorare o far regredire il diabete di tipo 2.
In conclusione
La ricerca suggerisce che una dieta controllata e la perdita di peso possono essere utili per migliorare il diabete anche in chi non è sovrappeso. Questo apre nuove possibilità per la gestione della malattia, sempre sotto la guida di professionisti sanitari.