Che cos'è la fibrillazione atriale e perché è importante trattarla
La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco che tende a peggiorare nel tempo. Quando diventa persistente, cioè dura più a lungo, aumenta il rischio di problemi seri come coaguli di sangue e insufficienza cardiaca.
Lo studio confrontato
Un gruppo di 303 pazienti con FA parossistica, cioè con episodi di fibrillazione che si presentano e si risolvono spontaneamente, è stato seguito per 3 anni. I pazienti sono stati divisi in due gruppi:
- 154 pazienti hanno ricevuto ablazione con criopallone, un trattamento che usa il freddo per modificare il tessuto cardiaco responsabile della fibrillazione.
- 149 pazienti hanno ricevuto terapia farmacologica antiaritmica, cioè farmaci per controllare il ritmo del cuore.
Tutti i partecipanti avevano un dispositivo impiantato che registrava continuamente il loro ritmo cardiaco, permettendo un monitoraggio preciso.
Risultati principali
- Nel gruppo con ablazione, solo il 1,9% ha sviluppato fibrillazione atriale persistente, mentre nel gruppo con farmaci questa percentuale è stata del 7,4%.
- La tachiaritmia atriale ricorrente (episodi di ritmo cardiaco anomalo di almeno 30 secondi) si è verificata nel 56,5% dei pazienti trattati con ablazione e nel 77,2% di quelli con farmaci.
- Il tempo medio trascorso in fibrillazione atriale è stato molto più basso nel gruppo ablazione (0,00%) rispetto al gruppo farmacologico (0,24%).
- I ricoveri ospedalieri sono stati meno frequenti nel gruppo ablazione (5,2%) rispetto al gruppo farmaci (16,8%).
- Eventi avversi gravi sono stati meno comuni nei pazienti sottoposti ad ablazione (4,5%) rispetto a quelli trattati con farmaci (10,1%).
Cosa significa tutto questo
Il trattamento con ablazione usando il criopallone sembra essere più efficace nel prevenire il peggioramento della fibrillazione atriale rispetto ai farmaci. Inoltre, è associato a meno episodi di ritmo cardiaco anomalo, meno ricoveri e meno effetti collaterali gravi.
In conclusione
Per i pazienti con fibrillazione atriale parossistica, l’ablazione con crioterapia può offrire un controllo migliore del ritmo cardiaco e ridurre i rischi di complicazioni rispetto alla sola terapia farmacologica, almeno nel periodo di 3 anni seguito dallo studio.