Che cosa sono le aritmie sopra-ventricolari dopo la chiusura del forame ovale pervio?
Le aritmie sopra-ventricolari sono alterazioni del ritmo cardiaco che partono dalle parti superiori del cuore, come l'atrio. Tra queste, la fibrillazione atriale è una delle più comuni e può causare battiti irregolari.
Quanto sono frequenti queste aritmie dopo la procedura?
Negli studi precedenti, la fibrillazione atriale è stata osservata in meno del 6% dei casi, ma solo quando i pazienti riferivano sintomi. In uno studio più recente, i ricercatori hanno usato dispositivi speciali chiamati loop recorder per monitorare il cuore in modo continuo, anche quando il paziente non avvertiva sintomi.
Cosa ha mostrato lo studio?
- Su 225 pazienti monitorati, il 21% ha avuto episodi di aritmia sopra-ventricolare della durata superiore a 30 secondi entro 28 giorni dalla procedura.
- Tra i pazienti a basso rischio, il 10% ha avuto aritmie, mentre tra quelli ad alto rischio il 29%.
- Solo metà di questi episodi è stata accompagnata da sintomi riconosciuti dal paziente.
Quali fattori aumentano il rischio di aritmie?
- Età: il rischio aumenta con l'avanzare degli anni.
- Dimensione del dispositivo: un disco del dispositivo di chiusura di 25 mm o più è associato a un rischio maggiore.
- Sesso maschile: gli uomini hanno un rischio più elevato rispetto alle donne.
Perché è importante il monitoraggio dopo la procedura?
Molti episodi di aritmia possono non causare sintomi evidenti, quindi senza un controllo specifico potrebbero passare inosservati. Il monitoraggio continuo con dispositivi come i loop recorder aiuta a identificare queste aritmie, permettendo ai medici di valutare meglio la situazione e decidere eventuali interventi.
In conclusione
Dopo la chiusura percutanea del forame ovale pervio, le aritmie sopra-ventricolari sono più frequenti di quanto si pensasse, specialmente in pazienti con fattori di rischio. Un monitoraggio attento del ritmo cardiaco è quindi importante per riconoscere anche gli episodi senza sintomi e garantire una migliore gestione della salute del cuore.