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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/05/2023 Lettura: ~3 min

Neuro Emodinamica: Nuove Frontiere nel Trattamento dell'Ictus Ischemico

Fonte
Vincenzo Castiglione, Scuola Superiore Sant’Anna, Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, Pisa

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1294 Sezione: 2

Introduzione

Negli ultimi anni, sono stati fatti importanti progressi nel trattamento dell'ictus ischemico, una condizione causata dall'ostruzione di un vaso sanguigno nel cervello. In particolare, una procedura chiamata trombectomia endovascolare si è dimostrata efficace per migliorare il recupero dei pazienti, anche in casi più complessi. Questo testo spiega in modo semplice le nuove scoperte e i benefici di questo trattamento.

Che cos'è la trombectomia endovascolare

La trombectomia endovascolare è una procedura medica che rimuove il coagulo che blocca un grosso vaso sanguigno nel cervello. Se fatta entro 24 ore dall'inizio dei sintomi in pazienti con ictus ischemico di piccole o medie dimensioni, permette di riaprire il vaso nel 70-80% dei casi. Questo aiuta a migliorare significativamente la capacità di movimento e di funzionamento del paziente dopo 3 mesi.

Chi può beneficiare della trombectomia

Le linee guida attuali raccomandano la trombectomia solo per pazienti simili a quelli studiati negli esperimenti clinici, escludendo chi ha un ictus di grandi dimensioni (circa il 20% di tutti gli ictus causati da ostruzione di un grosso vaso). Questo perché si pensava che in questi casi il trattamento potesse causare danni maggiori, come emorragie o gonfiore cerebrale.

Nuove evidenze scientifiche

Recenti studi presentati nel 2022 e 2023 hanno cambiato questa idea. Questi studi hanno dimostrato che anche i pazienti con ictus di grandi dimensioni possono trarre beneficio dalla trombectomia, con un miglior recupero funzionale e senza un aumento significativo di complicazioni gravi.

Come si valuta la dimensione dell'ictus

  • Punteggio ASPECTS: valuta le aree del cervello colpite usando una scansione TC. Un punteggio da 0 a 5 indica un ictus di grandi dimensioni.
  • Volume del core ischemico: misura la quantità di tessuto cerebrale danneggiato tramite TC o risonanza magnetica. Un volume superiore a 50 mL indica un ictus grande.

Studi principali

  • RESCUE-Japan LIMIT: ha coinvolto 203 pazienti con occlusione di grandi arterie cerebrali. I pazienti trattati con trombectomia entro 6 ore hanno mostrato un recupero migliore rispetto a chi ha ricevuto solo cure mediche. Le complicazioni gravi erano simili tra i gruppi.
  • SELECT2: ha arruolato 352 pazienti in diversi Paesi, trattandoli entro 24 ore. Lo studio è stato interrotto prima del previsto perché la trombectomia ha mostrato risultati molto migliori nel recupero funzionale senza aumentare mortalità o emorragie gravi.
  • ANGEL-ASPECT: ha coinvolto 456 pazienti con ictus di grandi dimensioni, trattati entro 24 ore. Anche qui la trombectomia ha portato a un miglior recupero, pur con un leggero aumento di alcune complicazioni, che comunque non hanno compromesso i benefici complessivi.

Cosa significano questi risultati

Tutti e tre gli studi, pur con differenze nei metodi e nei pazienti, hanno mostrato risultati simili. La trombectomia endovascolare è risultata efficace e sicura anche per ictus di grandi dimensioni, indipendentemente dall'età, dalla gravità iniziale o dal tipo di immagini cerebrali.

È importante che la procedura sia fatta rapidamente e in centri specializzati con esperienza.

In conclusione

La trombectomia endovascolare rappresenta un trattamento efficace per l'ictus ischemico, anche nei casi più gravi. Grazie a recenti studi, oggi si raccomanda di considerare questo intervento anche per pazienti con ictus di grandi dimensioni, sempre che venga eseguito tempestivamente e in centri adeguati. Questo può migliorare significativamente il recupero e la qualità di vita dopo l'ictus.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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