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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/07/2026 Lettura: ~5 min

Grasso viscerale e salute del cuore: non basta solo perdere peso

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Abstract

Hai mai sentito dire che non tutti i chili sono uguali? Uno studio importante pubblicato sulla rivista scientifica Circulation conferma proprio questo. Quello che conta davvero per la tua salute cardiometabolica (cioè la salute combinata di cuore, vasi sanguigni e metabolismo) non è solo quanti chili perdi, ma dove si trova il grasso nel tuo corpo. In questo articolo ti spieghiamo cosa significa, perché è importante e cosa puoi fare concretamente.

Lo studio: cosa hanno scoperto i ricercatori

Un gruppo di ricercatori ha seguito 366 persone per 5 e 10 anni dopo che avevano partecipato a programmi di dieta e attività fisica. Si tratta dei due studi chiamati CENTRAL e DIRECT-PLUS.

Durante questi programmi, i partecipanti avevano perso peso e ridotto il grasso addominale. I ricercatori hanno misurato il grasso con la risonanza magnetica (un esame che permette di vedere con precisione dove si trova il grasso nel corpo).

Dopo anni, molte persone avevano recuperato il peso perso. Eppure, alcune continuavano a stare meglio metabolicamente. Perché? La risposta era nel tipo di grasso.

💡 Cos'è il grasso viscerale?

Non tutto il grasso è uguale. Il grasso che vedi sotto la pelle (chiamato grasso sottocutaneo) è diverso da quello che si accumula dentro l'addome, attorno agli organi interni come fegato, pancreas e intestino.

Questo secondo tipo si chiama grasso viscerale ed è il più pericoloso per la salute. Produce sostanze infiammatorie e interferisce con il funzionamento del metabolismo. È associato a un rischio più alto di:

  • Diabete di tipo 2 (una malattia in cui il corpo non riesce a gestire bene gli zuccheri nel sangue)
  • Malattie cardiovascolari (che riguardano cuore e vasi sanguigni)
  • Pressione alta
  • Fegato grasso

Non puoi misurarlo guardandoti allo specchio, ma la circonferenza vita è un segnale indiretto: una vita larga può indicare più grasso viscerale.

Il dato più importante: meno grasso viscerale, meno rischio di diabete

I ricercatori hanno scoperto una cosa molto precisa: ogni riduzione del 10% del grasso viscerale ottenuta durante il programma si associava a benefici duraturi nel tempo.

In particolare, chi aveva ridotto il grasso viscerale aveva un rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 ridotto del 28% nei 10 anni successivi.

Questo beneficio si manteneva anche nelle persone che avevano recuperato tutto il peso perso. E non dipendeva da quanto seguivano la dieta mediterranea o da quanto si muovevano negli anni successivi.

In altre parole: ridurre il grasso viscerale lascia un'impronta positiva duratura sul tuo metabolismo, anche se poi il peso torna su.

E il grasso del fegato e del pancreas?

Lo studio ha analizzato anche il grasso ectopico (il grasso che si deposita all'interno di organi che normalmente non dovrebbero contenerlo, come fegato e pancreas).

I risultati qui sono stati meno incoraggianti:

  • Il grasso epatico (nel fegato) era tornato ai livelli iniziali dopo il follow-up (il periodo di osservazione nel tempo).
  • Il grasso pancreatico (nel pancreas) era addirittura aumentato oltre i valori di partenza.

Questo ci dice che mantenere i benefici sul fegato e sul pancreas richiede probabilmente uno sforzo continuativo nel tempo.

💡 Perché persone simili hanno risultati così diversi?

Ti è mai capitato di fare la stessa dieta di un amico e ottenere risultati completamente diversi? Questo studio offre una spiegazione.

Due persone possono perdere la stessa quantità di chili, ma se una riduce soprattutto il grasso viscerale e l'altra no, la loro salute metabolica negli anni successivi sarà molto diversa.

La distribuzione del grasso conta più della quantità totale di peso perso. Questo è un cambio di prospettiva importante: il numero sulla bilancia non racconta tutta la storia.

Cosa significa tutto questo per te?

Questo studio cambia il modo in cui dobbiamo guardare agli interventi sullo stile di vita. Non si tratta solo di dimagrire. Si tratta di migliorare la composizione corporea, cioè ridurre il grasso nelle zone più pericolose.

La buona notizia è che il grasso viscerale risponde bene a cambiamenti dello stile di vita. Dieta equilibrata e attività fisica regolare sono i due strumenti più efficaci.

✅ Cosa puoi fare concretamente

  • Misura la tua circonferenza vita: è un segnale indiretto del grasso viscerale. Parlane con il tuo medico per sapere qual è il valore ideale per te.
  • Scegli una dieta ricca di verdure, legumi, pesce e olio d'oliva: la dieta mediterranea è stata usata in questi studi con ottimi risultati.
  • Muoviti regolarmente: anche una camminata veloce di 30 minuti al giorno aiuta a ridurre il grasso viscerale.
  • Non guardare solo la bilancia: chiedi al tuo medico di valutare anche la tua composizione corporea, non solo il peso.
  • Non scoraggiarti se recuperi qualche chilo: i benefici sul grasso viscerale possono durare nel tempo anche dopo un recupero ponderale.

⚠️ Quando parlare con il tuo medico

Rivolgiti al tuo medico se:

  • Hai una circonferenza vita elevata (generalmente oltre 94 cm negli uomini e 80 cm nelle donne)
  • Hai familiari con diabete di tipo 2 o malattie cardiovascolari
  • Hai già ricevuto una diagnosi di glicemia alta (troppo zucchero nel sangue) o prediabete
  • Hai difficoltà a perdere peso nonostante i tuoi sforzi
  • Vuoi capire meglio la tua composizione corporea e il tuo rischio metabolico

Il tuo medico potrà valutare esami specifici e indirizzarti verso un percorso personalizzato.

In sintesi

Uno studio a lungo termine ha dimostrato che ridurre il grasso viscerale (quello attorno agli organi interni) protegge la salute metabolica per anni, anche se poi si recupera il peso perso. Chi aveva ridotto questo tipo di grasso aveva un rischio di diabete di tipo 2 inferiore del 28% nei 10 anni successivi. Questo ci insegna che non dobbiamo guardare solo la bilancia, ma anche dove si trova il grasso nel nostro corpo. Dieta sana e attività fisica restano gli strumenti migliori per agire sul grasso viscerale: parlane con il tuo medico per capire qual è il percorso più adatto a te.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione
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