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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/04/2026 Lettura: ~4 min

Nuovo farmaco per la pressione alta: risultati misti dal trial KARDINAL

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Abstract

Se hai la pressione alta difficile da controllare, potresti aver sentito parlare di nuovi farmaci in fase di studio. Il trial KARDINAL ha testato tonlamarsen, un farmaco innovativo che agisce in modo diverso dai tradizionali antipertensivi. I risultati, presentati al congresso americano di cardiologia, mostrano luci e ombre che è importante conoscere.

Cos'è tonlamarsen e come funziona

Tonlamarsen è un farmaco sperimentale completamente diverso dai classici antipertensivi che conosci. Invece di agire direttamente sui vasi sanguigni o sul cuore, va alla radice del problema: blocca la produzione di angiotensinogeno (una proteina che il fegato produce e che contribuisce ad alzare la pressione).

Il farmaco appartiene alla categoria degli oligonucleotidi antisenso (molecole che "spegnono" la produzione di specifiche proteine). Si somministra con un'iniezione sottocutanea, come quella dell'insulina per i diabetici.

💡 Come funziona il sistema della pressione

Il tuo corpo regola la pressione attraverso il sistema renina-angiotensina: una cascata di reazioni che inizia con l'angiotensinogeno prodotto dal fegato. Tonlamarsen interviene proprio all'inizio di questa catena, "spegnendo" la produzione di angiotensinogeno alla fonte.

Lo studio KARDINAL: cosa hanno scoperto

I ricercatori hanno coinvolto 485 pazienti americani con pressione alta non controllata, nonostante assumessero già da 2 a 5 farmaci antipertensivi. L'età media era di 61 anni, il 59% erano uomini, un terzo aveva il diabete.

Lo studio ha avuto un design particolare: tutti i pazienti hanno ricevuto una prima dose di tonlamarsen. Dopo 4 settimane, sono stati divisi in due gruppi:

  • 100 pazienti hanno continuato con tonlamarsen ogni 4 settimane per 16 settimane
  • 98 pazienti sono passati al placebo (iniezioni finte)

I risultati: efficace sul bersaglio, ma non sulla pressione

Dopo 20 settimane, i risultati hanno mostrato un quadro contrastante:

Sul fronte biologico, il farmaco ha funzionato perfettamente. Nel gruppo che ha continuato tonlamarsen, i livelli di angiotensinogeno nel sangue si sono ridotti del 67%. Nel gruppo passato al placebo, la riduzione è stata solo del 23%.

Sul fronte della pressione, però, la delusione: entrambi i gruppi hanno avuto la stessa riduzione di 6,7 mmHg della pressione sistolica (la "massima"). Nessuna differenza tra chi ha continuato il farmaco e chi è passato al placebo.

⚠️ Cosa significa questo risultato

Il farmaco ha dimostrato di funzionare sul suo bersaglio biologico, ma questo non si è tradotto in un controllo migliore della pressione. È come avere una chiave che apre la serratura, ma la porta non si muove.

Perché il farmaco non ha abbassato la pressione

Gli scienziati hanno una teoria interessante: una sola dose di tonlamarsen potrebbe durare più del previsto. Anche i pazienti passati al placebo hanno mantenuto livelli bassi di angiotensinogeno per settimane.

Questo effetto prolungato potrebbe aver "appiattito" le differenze tra i due gruppi, rendendo impossibile vedere se le dosi ripetute davano un vantaggio aggiuntivo sulla pressione.

✅ Cosa significa per te

Se hai la pressione alta difficile da controllare:

  • Continua a prendere i tuoi farmaci attuali come prescritto dal medico
  • Non aspettare nuovi farmaci "miracolosi": quelli disponibili oggi sono efficaci se usati correttamente
  • Parla con il tuo cardiologo se la tua pressione non è ben controllata

Sicurezza del farmaco

Dal punto di vista della sicurezza, tonlamarsen si è comportato abbastanza bene:

  • Eventi gravi: 5% nel gruppo che ha continuato il farmaco, 2% nel gruppo placebo
  • Reazioni nel sito di iniezione: più frequenti in chi ha continuato tonlamarsen, ma era un effetto atteso

Non sono emersi segnali di allarme particolari, ma lo studio era troppo piccolo e breve per valutazioni definitive sulla sicurezza a lungo termine.

Cosa succede ora

I ricercatori non considerano questo studio una "bocciatura" definitiva. Al contrario, pensano che il meccanismo d'azione di tonlamarsen meriti ulteriori approfondimenti.

Potrebbero essere necessari studi più lunghi, con dosaggi diversi o schemi di somministrazione modificati per capire se e come questo approccio possa funzionare davvero.

🔬 Il futuro della ricerca

Questo studio apre nuove domande: quanto deve essere soppressa la produzione di angiotensinogeno per ottenere un effetto sulla pressione? Per quanto tempo? Con quale frequenza di somministrazione? La ricerca continua.

In sintesi

Il trial KARDINAL ha mostrato che tonlamarsen funziona sul suo bersaglio biologico, ma non riesce a tradurre questo effetto in un controllo migliore della pressione arteriosa. Questo non chiude la strada a questo approccio innovativo, ma suggerisce che servono studi più approfonditi per capire come sfruttare al meglio questo meccanismo d'azione. Nel frattempo, i farmaci antipertensivi tradizionali rimangono la scelta migliore per controllare la tua pressione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo
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