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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/06/2023 Lettura: ~2 min

Vitamina D e cancro: cosa dice la ricerca più recente

Fonte
Arayici M, Vitamin D Intake, Serum 25-Hydroxyvitamin-D (25(OH)D) Levels, and Cancer Risk: A Comprehensive Meta-Meta-Analysis Including Meta-Analyses of Randomized Controlled Trials and Observational Epidemiological Studies; Nutrients. 2023; doi:10.3390/nu.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La vitamina D è importante per la nostra salute e si è spesso pensato che potesse aiutare anche a prevenire il cancro. Recenti studi hanno cercato di capire meglio se prendere vitamina D o avere livelli adeguati nel sangue possa davvero ridurre il rischio di sviluppare tumori o migliorare la sopravvivenza. Qui spieghiamo in modo semplice cosa emerge dalle ricerche più ampie e aggiornate.

Che cosa è stato studiato

Si è analizzata una grande quantità di studi, chiamata metanalisi a ombrello, che riunisce i risultati di 35 altre metanalisi. Questi studi valutano sia l'assunzione di vitamina D tramite integratori o alimenti, sia i livelli di vitamina D nel sangue, misurati come 25-idrossivitamina D (25(OH)D).

I risultati principali

  • Livelli più alti di vitamina D nel sangue e un’assunzione maggiore sono stati associati a un rischio ridotto di cancro: circa il 7% in meno per chi assume più vitamina D e il 20% in meno per chi ha livelli più alti nel sangue.
  • È stata osservata anche una riduzione della mortalità legata al cancro: 11% in meno con più assunzione e 33% in meno con livelli più alti di vitamina D.

Quando si considerano solo studi più rigorosi

Gli studi più affidabili sono quelli chiamati randomizzati controllati, che riducono il rischio di errori. Analizzando solo questi, non è emersa una chiara associazione tra assumere vitamina D e il rischio di sviluppare il cancro. Tuttavia, è rimasta una lieve riduzione (11%) del rischio di morte per cancro.

Effetti specifici su alcuni tipi di tumore

Un’analisi più dettagliata ha mostrato che l’assunzione di vitamina D può essere collegata a una diminuzione del rischio di tumori del colon-retto e del polmone.

Cosa significa tutto questo

Dato che gli studi sono molto diversi tra loro e i risultati più solidi non mostrano un effetto chiaro, al momento non si può dire con certezza che prendere vitamina D o misurare i suoi livelli aiuti a prevenire il cancro.

È comunque importante mantenere livelli adeguati di vitamina D per altre ragioni di salute, come per esempio per le malattie reumatologiche, che riguardano le articolazioni e i muscoli.

Se viene riscontrato un deficit di vitamina D, è consigliabile correggerlo per garantire un buon stato di salute generale.

In conclusione

Le ricerche più ampie mostrano un possibile legame tra vitamina D e un minor rischio di cancro, ma gli studi più rigorosi non confermano un effetto chiaro sulla prevenzione. Tuttavia, mantenere un livello adeguato di vitamina D è importante per altre condizioni di salute. Per questo, è utile correggere eventuali carenze, anche se al momento non si può considerare la vitamina D un metodo certo per evitare il cancro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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