Che cosa significa arresto cardiaco extraospedaliero e coronarografia?
L'arresto cardiaco extraospedaliero è quando il cuore smette di battere correttamente mentre la persona si trova fuori dall'ospedale. La coronarografia è un esame che permette di vedere le arterie del cuore per capire se sono bloccate o ristrette.
Quando si usa la coronarografia dopo un arresto cardiaco?
Se dopo l'arresto cardiaco l'elettrocardiogramma (ECG) mostra un segno chiamato sopraslivellamento del tratto ST (un particolare cambiamento nel tracciato), è già noto che la coronarografia urgente è utile. Questo perché spesso indica un blocco importante nelle arterie del cuore che può essere trattato subito.
Cosa ha studiato la ricerca?
Lo studio ha analizzato 714 pazienti che hanno avuto un arresto cardiaco fuori dall'ospedale. Di questi, 435 non avevano cause evidenti diverse dal cuore e sono stati sottoposti a coronarografia e, se necessario, a un trattamento per aprire le arterie (angioplastica).
- Il 31% dei pazienti aveva il sopraslivellamento ST: tra loro, il 96% aveva almeno un'arteria coronaria bloccata in modo significativo, e il 90% è stato trattato con successo.
- Il 69% non aveva il sopraslivellamento ST: in questo gruppo, solo il 58% aveva un blocco importante e l'85% di questi è stato trattato efficacemente.
Quali sono i risultati principali?
- La sopravvivenza complessiva è stata del 38%.
- La presenza o meno del sopraslivellamento ST non ha influenzato direttamente le possibilità di sopravvivenza.
- Un trattamento efficace con angioplastica ha aumentato le possibilità di sopravvivenza, indipendentemente dal risultato dell'ECG.
- Fattori che hanno ridotto le possibilità di sopravvivenza sono stati: ritardo nel trattamento, diabete, età superiore a 59 anni, e certi tipi di ritmo cardiaco iniziale (asistolia o PEA).
Cosa significa tutto questo?
Lo studio conferma che per i pazienti con arresto cardiaco e sopraslivellamento ST è importante fare la coronarografia e, se necessario, l'angioplastica il più presto possibile, come già avviene per chi ha un infarto con questo segno. Per chi non ha il sopraslivellamento ST, invece, non ci sono ancora prove sufficienti per fare la coronarografia a tutti.
In conclusione
In caso di arresto cardiaco fuori dall'ospedale, la decisione di fare subito una coronarografia dipende dal tipo di segni presenti nell'ECG. Un trattamento rapido e mirato può migliorare le possibilità di sopravvivenza, soprattutto se si riesce a intervenire sulle arterie bloccate del cuore.