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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/09/2023 Lettura: ~3 min

Insufficienza renale acuta su cronica in paziente con un solo rene e terapia anticoagulante

Fonte
Studio XARENO e linee guida ESC 2020 sulla fibrillazione atriale, oltre a raccomandazioni pratiche per l'uso di anticoagulanti orali in pazienti con insufficienza renale.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Antonio Vernile - Carlo Lavalle Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1269 Sezione: 78

Introduzione

Questo caso riguarda una donna di 75 anni con problemi cardiaci e renali che presenta un peggioramento della funzione dei reni. La sua situazione è complessa perché ha un solo rene e assume farmaci anticoagulanti. Qui spieghiamo in modo semplice cosa è successo e come viene gestita la sua terapia.

Situazione iniziale della paziente

La donna è arrivata in Pronto Soccorso con battito cardiaco accelerato e difficoltà a respirare. I suoi segni vitali mostravano un battito irregolare e una pressione arteriosa normale. Ha riferito episodi di diarrea da una settimana e una riduzione della quantità di urina negli ultimi due giorni. All'esame fisico, la pelle e le mucose apparivano disidratate, e il cuore mostrava un ritmo irregolare.

La paziente ha una storia di:

  • Problemi di colesterolo alto e pressione alta
  • Fibrillazione atriale (un tipo di aritmia cardiaca) per cui assume anticoagulanti orali diretti (farmaci che aiutano a prevenire i coaguli di sangue)
  • Insufficienza renale cronica di grado moderato
  • Intervento chirurgico per rimuovere un rene circa 10 anni fa
  • Rimozione totale della tiroide con terapia sostitutiva

La terapia domiciliare include diversi farmaci tra cui un diuretico, farmaci per la pressione, una statina, la terapia per la tiroide e il rivaroxaban, un anticoagulante orale.

Dosaggio del farmaco anticoagulante

Il rivaroxaban è un anticoagulante che deve essere dosato in base alla funzione renale, misurata con il filtrato glomerulare (eGFR). Nel caso della paziente, con un eGFR di 45 ml/min, il dosaggio corretto è 15 mg una volta al giorno. Questo dosaggio è raccomandato per persone con insufficienza renale moderata-grave per evitare effetti collaterali.

Esame elettrocardiografico (ECG)

L'ECG ha mostrato che la paziente ha una fibrillazione atriale con una frequenza cardiaca media di 130 battiti al minuto. Questo è coerente con la sua storia clinica e i sintomi riportati. La fibrillazione atriale è un ritmo cardiaco irregolare che può causare sintomi come palpitazioni e affaticamento.

Esami del sangue e funzione renale

Gli esami mostrano un peggioramento della funzione renale con un aumento della creatinina e una riduzione del filtrato glomerulare a 27 ml/min. Sono presenti anche alterazioni degli elettroliti nel sangue, con un aumento del sodio e del potassio.

Gestione della terapia anticoagulante

Nonostante il peggioramento della funzione renale, è importante continuare la terapia anticoagulante con rivaroxaban, perché:

  • La paziente ha un alto rischio di formazione di coaguli a causa della fibrillazione atriale.
  • Rivaroxaban mantiene una durata d'azione stabile anche con funzione renale ridotta fino a un eGFR di 15 ml/min.
  • Interrompere o cambiare la terapia potrebbe aumentare il rischio di complicazioni.

Terapia anticoagulante più adatta per la paziente

Tra i diversi anticoagulanti disponibili, il rivaroxaban è il più indicato per questa paziente con insufficienza renale cronica. Studi recenti hanno dimostrato che questo farmaco:

  • Riduce il rischio di eventi renali gravi e la mortalità rispetto ad altri anticoagulanti come gli antagonisti della vitamina K (es. warfarin).
  • Ha un effetto protettivo sui reni, aiutando a preservarne la funzione nel tempo.

In conclusione

La gestione di una paziente con un solo rene, insufficienza renale e fibrillazione atriale richiede attenzione particolare alla terapia anticoagulante. Il rivaroxaban, dosato correttamente in base alla funzione renale, rappresenta una scelta sicura ed efficace per prevenire complicazioni cardiache e proteggere la funzione renale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Antonio Vernile - Carlo Lavalle

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