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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/10/2023 Lettura: ~2 min

L’insulina orale aiuta a combattere la steatosi epatica

Fonte
Kidron et al. Oral insulin alleviates liver fibrosis and reduces fat in patients with NASH and type 2 diabetes: results of phase II clinical trial. EASD Congress 2023.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La steatosi epatica non alcolica è una malattia del fegato molto comune che può peggiorare fino a causare danni seri. Recenti studi mostrano che l'insulina assunta per via orale potrebbe aiutare a ridurre il grasso e la fibrosi nel fegato di persone con questa malattia e diabete di tipo 2. Qui spieghiamo in modo semplice i risultati di una ricerca importante su questo trattamento.

Che cos'è la steatosi epatica non alcolica (NAFLD) e la NASH

La steatosi epatica non alcolica (NAFLD) è una condizione in cui si accumula grasso nel fegato senza che ciò sia causato dall'alcol. Questa è la malattia epatica cronica più diffusa nel mondo. Quando la NAFLD peggiora, può diventare NASH, una forma più grave con infiammazione e danni al fegato. La NASH può portare a fibrosi, cioè una cicatrizzazione del fegato, e in casi avanzati può causare insufficienza epatica, richiedendo anche un trapianto di fegato.

Perché si sviluppa la NAFLD e la NASH

Un ruolo importante nella comparsa di queste malattie è la resistenza all'insulina, cioè quando il corpo non risponde bene all'insulina, un ormone che regola lo zucchero nel sangue. Questo problema, insieme all'infiammazione, contribuisce a far accumulare grasso e a danneggiare il fegato.

Lo studio sull'insulina orale

Un recente studio ha valutato se l'insulina assunta per via orale può aiutare i pazienti con NASH e diabete di tipo 2. Lo studio è stato condotto in modo rigoroso, con alcuni pazienti che hanno ricevuto insulina e altri un placebo (una capsula senza principio attivo), senza sapere chi riceveva cosa, per 12 settimane.

Cosa è stato misurato

  • La quantità di grasso nel fegato, usando una risonanza magnetica.
  • I livelli di fibrosi e steatosi (grasso) nel fegato, con un esame chiamato FibroScan®.
  • Gli enzimi epatici ALT e AST, indicatori di salute del fegato.

Risultati principali

  • I pazienti che hanno preso l'insulina orale hanno avuto una riduzione più significativa del grasso nel fegato rispetto a chi ha preso il placebo.
  • La fibrosi e la steatosi sono diminuite nel gruppo con insulina, mentre sono aumentate nel gruppo placebo.
  • Gli enzimi del fegato sono rimasti più stabili o leggermente migliorati nel gruppo con insulina, mentre sono aumentati nel gruppo placebo.
  • Non sono stati segnalati effetti collaterali gravi legati all'insulina orale durante lo studio.

In conclusione

Questo studio mostra che l'insulina assunta per bocca può essere sicura e potrebbe aiutare a ridurre il grasso e la fibrosi nel fegato di persone con NASH e diabete di tipo 2. Questi risultati sono promettenti e potrebbero aprire la strada a nuovi trattamenti per questa malattia epatica.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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