Che cosa sono le particelle inquinanti urbane e come danneggiano i reni
Le particelle inquinanti urbane (UPM) sono piccole sostanze presenti nell’aria delle città, che possono entrare nel nostro corpo e aumentare il rischio di malattia renale cronica. Queste particelle possono causare un cambiamento nelle cellule dei reni, chiamato transizione epitelio-mesenchimale (EMT).
L’EMT è un processo in cui le cellule che normalmente hanno una funzione specifica nei tubuli renali cambiano forma e comportamento, diventando più simili a cellule con caratteristiche diverse, che possono favorire la formazione di cicatrici (fibrosi) nel rene.
Il ruolo degli inibitori SGLT2 e del dapagliflozin
Il dapagliflozin è un farmaco che appartiene alla famiglia degli inibitori SGLT2, usato per il trattamento del diabete. Studi precedenti hanno mostrato che questo farmaco può proteggere i reni nei topi diabetici, riducendo l’EMT e la fibrosi renale causata dall’iperglicemia (alto livello di zucchero nel sangue).
Un recente studio ha voluto capire se il dapagliflozin può anche proteggere i reni dai danni causati dalle particelle inquinanti urbane.
Cosa ha mostrato lo studio
- Le cellule renali esposte alle particelle inquinanti cambiano forma e iniziano a mostrare caratteristiche tipiche dell’EMT.
- Le particelle aumentano la presenza di alcune proteine legate all’EMT (ad esempio α-SMA, fibronectina, vimentina) e riducono altre proteine tipiche delle cellule renali sane (come ZO-1 e E-caderina).
- Durante questo processo si attiva una via cellulare chiamata p38 MAPK, che favorisce l’EMT.
- Bloccare questa via con farmaci specifici riduce l’EMT causata dalle particelle.
- Il trattamento con dapagliflozin riduce l’EMT indotta dalle particelle inquinanti, agendo proprio su questa via cellulare in modo proporzionale alla dose somministrata.
Implicazioni per la salute
Questi risultati indicano che le particelle inquinanti possono danneggiare direttamente le cellule dei tubuli renali, contribuendo alla fibrosi e al peggioramento della funzione renale.
Inoltre, suggeriscono che gli inibitori SGLT2 come il dapagliflozin potrebbero essere utili non solo per proteggere i reni nelle persone con diabete, ma anche per prevenire o rallentare danni renali causati dall’inquinamento, una causa non legata al diabete.
In conclusione
Le particelle inquinanti urbane possono danneggiare i reni attraverso un processo chiamato EMT, che favorisce la formazione di cicatrici. Il dapagliflozin, un farmaco inibitore SGLT2, può ridurre questo danno bloccando una via cellulare importante. Questo apre nuove possibilità per proteggere i reni anche in condizioni diverse dal diabete.