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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/11/2010 Lettura: ~3 min

TAVI: il tuo cuore può recuperare meglio della chirurgia tradizionale

Fonte
Circulation 2010

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Se hai una stenosi aortica severa e il tuo cuore fatica a pompare il sangue, probabilmente il tuo cardiologo ti ha parlato di due possibili trattamenti: la chirurgia tradizionale o la TAVI. Questo articolo ti spiega perché la TAVI potrebbe aiutare il tuo cuore a recuperare meglio la sua funzione, soprattutto se hai già una funzione cardiaca ridotta.

Cos'è la stenosi aortica e come si cura

La stenosi aortica è una condizione in cui la valvola aortica (la "porta" che fa uscire il sangue dal cuore verso il resto del corpo) si restringe. Questo costringe il tuo cuore a lavorare molto di più per pompare il sangue.

Per risolvere questo problema, esistono due approcci principali:

  • Chirurgia tradizionale (SAVR): il chirurgo apre il torace e sostituisce la valvola
  • TAVI (Impianto Transcatetere della Valvola Aortica): una procedura meno invasiva che sostituisce la valvola attraverso un catetere inserito in un vaso sanguigno, senza aprire il torace

💡 Come funziona la TAVI

Durante la TAVI, il cardiologo inserisce un sottile tubo (catetere) attraverso un'arteria, solitamente nell'inguine. Attraverso questo tubo, fa arrivare la nuova valvola direttamente al cuore e la posiziona sopra quella danneggiata. Non serve aprire il torace e il recupero è generalmente più rapido.

Cosa dice la ricerca sulla funzione del cuore

Uno studio importante ha confrontato come si comporta il cuore dopo questi due trattamenti. I ricercatori hanno seguito pazienti che avevano:

  • Stenosi aortica severa (valvola molto ristretta)
  • Funzione cardiaca ridotta: la frazione di eiezione (la percentuale di sangue che il cuore riesce a pompare a ogni battito) era sotto il 50%

I pazienti trattati con TAVI erano più anziani (in media 81 anni) e avevano più altre malattie rispetto a quelli operati chirurgicamente (in media 70 anni).

I risultati che ti interessano

Ecco cosa hanno scoperto i ricercatori:

Il cuore recupera meglio con la TAVI:

  • La funzione cardiaca è migliorata del 14% nei pazienti TAVI, contro il 7% in quelli operati chirurgicamente
  • Dopo un anno, il 58% dei pazienti TAVI aveva una funzione cardiaca normale, contro solo il 20% di quelli operati

✅ Fattori che favoriscono il recupero

Lo studio ha identificato alcuni fattori che possono aiutare il tuo cuore a recuperare meglio:

  • Essere donna
  • Avere una funzione cardiaca molto bassa all'inizio
  • Non avere fibrillazione atriale (un'alterazione del ritmo cardiaco)

Se ti riconosci in questi fattori, parlane con il tuo cardiologo: potresti essere un candidato ideale per la TAVI.

Cosa aspettarsi dal futuro

La ricerca continua a studiare questi trattamenti. Lo studio PARTNER, i cui risultati completi erano attesi per il secondo trimestre del 2011, ha fornito ulteriori conferme sull'efficacia della TAVI anche in pazienti considerati adatti alla chirurgia tradizionale.

È importante sapere che questi studi non hanno incluso pazienti con funzione cardiaca molto compromessa (frazione di eiezione sotto il 20%). Se ti trovi in questa situazione, il tuo caso richiederà una valutazione ancora più specialistica.

Se hai una stenosi aortica e stai valutando le opzioni di trattamento, chiedi al tuo medico:

  • Qual è la tua frazione di eiezione attuale?
  • Sei un candidato per la TAVI?
  • Quali sono i rischi e benefici nel tuo caso specifico?
  • Quanto tempo ci vorrà per il recupero con ciascun approccio?

In sintesi

La TAVI sembra offrire un miglior recupero della funzione cardiaca rispetto alla chirurgia tradizionale, soprattutto se hai già una funzione del cuore ridotta. Questo è particolarmente importante se sei anziano o hai altre condizioni di salute che rendono rischiosa la chirurgia a cuore aperto. Parla sempre con il tuo cardiologo per capire quale opzione è migliore per te.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese
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