Dopo un infarto del miocardio (attacco cardiaco), spesso è necessario fare diversi esami per controllare come sta il tuo cuore. Molti di questi utilizzano radiazioni ionizzanti (un tipo di energia che attraversa il corpo per creare immagini dettagliate degli organi interni).
Quali esami del cuore usano radiazioni
Gli esami di imaging cardiaco più comuni che utilizzano radiazioni includono:
- Scintigrafia miocardica (per vedere come il sangue arriva al muscolo cardiaco): circa 15,6 mSv di radiazioni
- Cateterismo cardiaco (per vedere le arterie del cuore): circa 7 mSv
- TAC del cuore e altre procedure diagnostiche
💡 Cosa significa mSv?
Il millisievert (mSv) è l'unità di misura delle radiazioni che il tuo corpo assorbe. Per fare un confronto: una radiografia del torace è circa 0,1 mSv, mentre la radiazione naturale che ricevi ogni anno dall'ambiente è circa 2-3 mSv.
Lo studio del Quebec: cosa hanno scoperto
I ricercatori canadesi hanno seguito per anni più di 82.000 pazienti che avevano avuto un infarto tra il 1996 e il 2006. Nessuno di loro aveva mai avuto un cancro prima dello studio.
I risultati principali sono stati:
- Il 77% dei pazienti ha fatto almeno un esame con radiazioni nel primo anno dopo l'infarto
- Ogni paziente ha ricevuto in media 5,3 mSv di radiazioni all'anno
- La maggior parte delle radiazioni (84%) si concentrava nel primo anno dopo l'infarto
- Durante il periodo di osservazione sono stati diagnosticati 12.020 casi di cancro
Il rischio di cancro: i numeri reali
Lo studio ha calcolato che ogni 10 mSv di radiazioni in più aumentano il rischio di cancro del 3% nei cinque anni successivi. Questo significa che il rischio esiste, ma è relativamente piccolo.
Per metterlo in prospettiva: se normalmente 100 persone su 1000 sviluppano un cancro in cinque anni, con 10 mSv di radiazioni extra potrebbero diventare 103 persone su 1000.
⚠️ Cosa significa per te
Questo studio non deve spaventarti o farti evitare gli esami cardiaci necessari. Il rischio di morire per problemi cardiaci non curati è molto più alto del piccolo aumento del rischio di cancro. Tuttavia, è importante che tu e il tuo medico valutiate sempre se ogni esame è davvero necessario.
✅ Domande da fare al tuo cardiologo
- Questo esame è davvero necessario per la mia situazione?
- Esistono alternative senza radiazioni che potrebbero andare bene?
- Quante radiazioni riceverò con questo esame?
- Quando dovrei ripetere i controlli?
- Posso tenere un registro degli esami che faccio?
I limiti dello studio
È importante sapere che questo studio, pur essendo molto ampio, ha alcune limitazioni:
- Il periodo di osservazione potrebbe essere troppo breve per vedere tutti gli effetti delle radiazioni
- Non tutti i fattori che influenzano il rischio di cancro sono stati considerati
- I risultati si riferiscono a una popolazione specifica (pazienti del Quebec)
La dottoressa Giusy Santese e altri esperti sottolineano che servono ulteriori studi per confermare questi risultati e capire meglio il rapporto tra radiazioni mediche e cancro.
In sintesi
Gli esami cardiaci con radiazioni possono aumentare leggermente il rischio di cancro, ma questo rischio è piccolo rispetto ai benefici che questi esami offrono per la tua salute cardiaca. Non evitare mai un esame necessario per paura delle radiazioni. Parla sempre con il tuo medico per capire se ogni esame è davvero indispensabile e tieni traccia degli esami che fai nel tempo.