Che cos'è la doppia terapia antiaggregante?
La doppia terapia antiaggregante consiste nell'assumere due farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue, riducendo così il rischio di nuovi ictus. In questo studio sono stati usati:
- Clopidogrel: un farmaco che impedisce alle piastrine di aggregarsi;
- Aspirina: un altro farmaco che riduce l'aggregazione piastrinica.
Come è stato condotto lo studio INSPIRES?
Lo studio ha coinvolto 6.100 pazienti con ictus ischemico lieve o attacco ischemico transitorio (TIA) ad alto rischio, in 222 ospedali in Cina. I pazienti sono stati divisi in due gruppi:
- Un gruppo ha ricevuto clopidogrel più aspirina;
- L'altro gruppo ha ricevuto aspirina più un placebo, cioè una pillola senza principio attivo.
Il trattamento è stato iniziato entro 72 ore dall'inizio dei sintomi, con la maggior parte dei pazienti (87%) che ha iniziato la terapia dopo le prime 24 ore ma entro le 72 ore.
Quali sono stati i risultati principali?
- Il gruppo con doppia terapia ha avuto un rischio più basso di nuovi ictus (7,3%) rispetto al gruppo con sola aspirina (9,2%).
- Questo significa che la doppia terapia ha ridotto il rischio di nuovi ictus del 21% circa.
- Il rischio di sanguinamento moderato o grave era leggermente più alto nel gruppo con doppia terapia (0,9%) rispetto al gruppo con sola aspirina (0,4%).
Cosa significa questo per i pazienti?
Iniziare una terapia con clopidogrel e aspirina entro 72 ore da un ictus ischemico lieve o da un TIA ad alto rischio può aiutare a prevenire nuovi ictus nei 90 giorni successivi. Tuttavia, questa terapia comporta un piccolo aumento del rischio di sanguinamenti più seri.
In conclusione
La combinazione di clopidogrel e aspirina, iniziata entro 72 ore dall'ictus ischemico lieve o TIA ad alto rischio, riduce il rischio di nuovi ictus rispetto alla sola aspirina. Questa doppia terapia è generalmente sicura, ma può aumentare leggermente il rischio di sanguinamenti moderati o gravi.