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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/01/2024 Lettura: ~2 min

Rischio di tromboembolismo arterioso in pazienti con fibrillazione atriale e punteggio CHA2DS2-VASc pari a 1

Fonte
Østergaard L, Olesen JB, Petersen JK, et al. Arterial Thromboembolism in Patients With Atrial Fibrillation and CHA2DS2-VASc 1: A Nationwide Study. Circulation. Published online December 28, 2023. doi:10.1161/CIRCULATIONAHA.123.066477.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha valutato il rischio di tromboembolismo arterioso, cioè la formazione di coaguli nelle arterie, in persone con fibrillazione atriale e un punteggio specifico chiamato CHA2DS2-VASc pari a 1. L'obiettivo è comprendere meglio come questo rischio varia in diversi gruppi di pazienti.

Che cos'è il punteggio CHA2DS2-VASc?

Il punteggio CHA2DS2-VASc è uno strumento usato dai medici per stimare il rischio di formazione di coaguli nel cuore che possono causare ictus in persone con fibrillazione atriale, un tipo di battito cardiaco irregolare.

Il punteggio si basa su diversi fattori di rischio, come età, pressione alta, diabete e altri. Un punteggio di 1 indica un rischio moderato.

Lo studio e i suoi risultati principali

Un recente studio danese ha analizzato i dati di pazienti con fibrillazione atriale che non assumevano farmaci anticoagulanti orali, per capire quanto spesso si verificano eventi di tromboembolismo arterioso in base al punteggio CHA2DS2-VASc.

  • Sono stati considerati tre gruppi di pazienti: quelli con punteggio 0, con punteggio 1 e con punteggio 2 (quest'ultimo riferito ad anziani di 75 anni o più senza altri fattori di rischio).
  • Lo studio ha incluso più di 60.000 pazienti seguiti per circa un anno.
  • L'incidenza di tromboembolismo arterioso variava dallo 0,6% al 4,4%, con il rischio più alto nei pazienti con età superiore a 75 anni.
  • Tra i pazienti con punteggio 1, non sono state trovate differenze significative tra i diversi sottogruppi, cioè tutti avevano un rischio simile.

Cosa significa questo per i pazienti?

I pazienti con fibrillazione atriale e punteggio CHA2DS2-VASc pari a 1 hanno un rischio di tromboembolismo arterioso che è:

  • Più basso rispetto a chi ha punteggio 2 dovuto all'età avanzata (≥75 anni).
  • Più alto rispetto a chi ha punteggio 0, cioè senza fattori di rischio.

Non ci sono differenze importanti tra i diversi motivi che portano a un punteggio 1, quindi il rischio è simile in tutti questi casi.

In conclusione

Lo studio mostra che nei pazienti con fibrillazione atriale e punteggio CHA2DS2-VASc pari a 1, il rischio di tromboembolismo arterioso è moderato e simile tra i vari sottogruppi. Questo aiuta a comprendere meglio il rischio individuale e supporta le decisioni mediche basate su dati precisi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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