Che cos’è la fibrillazione atriale e l’ictus
La fibrillazione atriale (FA) è un problema del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di ictus, cioè un danno al cervello causato da un’interruzione del flusso di sangue.
Lo studio e la popolazione analizzata
È stato condotto uno studio su oltre 350.000 persone con fibrillazione atriale, di età pari o superiore a 66 anni, in Ontario (Canada) tra il 2007 e il 2019. Lo studio ha confrontato donne e uomini per capire se ci sono differenze nel rischio di ictus e nelle cure ricevute.
Differenze tra donne e uomini
- Le donne avevano più probabilità di essere diagnosticate in pronto soccorso.
- Ricevevano meno spesso visite specialistiche cardiologiche.
- Assumevano meno spesso statine, farmaci che aiutano a controllare il colesterolo.
- Venivano sottoposte a meno controlli del colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo").
- Le donne avevano livelli più alti di colesterolo LDL rispetto agli uomini.
Rischio di ictus e ruolo dell’età
Lo studio ha usato diversi modelli per valutare il rischio di ictus associato al sesso femminile, tenendo conto di altri fattori di rischio e delle cure ricevute.
- In generale, le donne avevano un rischio più alto di ictus rispetto agli uomini.
- Questo aumento del rischio era più evidente nelle donne sopra i 70 anni.
- Quando si consideravano anche altre malattie e la qualità delle cure, il rischio aumentato nelle donne risultava meno marcato, soprattutto fino agli 80 anni.
Perché questo accade?
L’età avanzata e alcune differenze nelle cure cardiovascolari, come meno visite specialistiche e meno uso di farmaci protettivi, possono spiegare in parte perché le donne con fibrillazione atriale hanno un rischio più alto di ictus.
In conclusione
Le donne con fibrillazione atriale, specialmente dopo i 70 anni, possono avere un rischio maggiore di ictus rispetto agli uomini. Questo rischio è influenzato dall’età e dalle differenze nelle cure ricevute. Migliorare l’attenzione e le cure per le donne potrebbe aiutare a ridurre questo rischio.