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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/01/2024 Lettura: ~2 min

Rischio di fibrillazione atriale persistente dopo ablazione: cosa sapere

Fonte
Andrade, et al. 10.1093/eurheartj/ehad572.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un problema del cuore che può peggiorare nel tempo. Esistono diverse tecniche per trattarla, come l'ablazione con radiofrequenza o con il freddo. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha confrontato queste tecniche per capire quale sia più efficace nel prevenire una forma più grave di fibrillazione atriale.

Che cos'è la fibrillazione atriale (FA)

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che tende a peggiorare nel tempo. Quando diventa persistente, può aumentare il rischio di problemi seri come:

  • formazione di coaguli di sangue (tromboembolismo),
  • insufficienza cardiaca,
  • e un aumento della mortalità.

Le tecniche di ablazione

L'ablazione trans-catetere è una procedura che aiuta a modificare il modo in cui la fibrillazione atriale si sviluppa e peggiora. Le due tecniche principali usate sono:

  • ablazione con radiofrequenza (calore controllato),
  • ablazione con crioablazione (uso del freddo).

Lo studio

In uno studio sono stati coinvolti 346 pazienti con fibrillazione atriale parossistica, cioè episodi di FA che si presentano e si risolvono spontaneamente, che non rispondevano ai farmaci. Sono stati divisi in tre gruppi:

  • 115 pazienti hanno ricevuto ablazione con radiofrequenza guidata dalla forza di contatto (CF-RF),
  • 115 pazienti hanno ricevuto crioablazione di 4 minuti (CRYO-4),
  • 116 pazienti hanno ricevuto crioablazione di 2 minuti (CRYO-2).

Ad ogni paziente è stato impiantato un piccolo dispositivo chiamato loop recorder per monitorare continuamente il ritmo cardiaco.

Risultati principali

  • Dopo circa 2,5 anni di osservazione, nessun paziente nel gruppo CF-RF ha sviluppato fibrillazione atriale persistente.
  • Nel gruppo CRYO-4, l'8% dei pazienti ha avuto fibrillazione atriale persistente.
  • Nel gruppo CRYO-2, il 4% dei pazienti ha avuto fibrillazione atriale persistente.

Altri risultati

  • La ricomparsa di qualsiasi tipo di tachiaritmia atriale (battito cardiaco irregolare) è stata simile tra i gruppi, intorno al 54-63%.
  • Il carico di fibrillazione atriale, cioè la quantità di tempo in cui il cuore ha battito irregolare, è stato ridotto di circa il 99% in tutti i gruppi.

In conclusione

Questo studio suggerisce che l'ablazione con radiofrequenza potrebbe essere più efficace nel prevenire la trasformazione della fibrillazione atriale in una forma persistente rispetto alla crioablazione. Tuttavia, tutte le tecniche hanno mostrato una buona riduzione del tempo in cui il cuore batte in modo irregolare.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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