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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/02/2024 Lettura: ~2 min

Ibuprofene per il trattamento del dotto arterioso pervio

Fonte
Gupta S A et al. N Engl J Med. 2024. doi: 10.1056/NEJMoa2305582.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il dotto arterioso pervio è una condizione che può interessare i neonati molto prematuri. Questo testo spiega i risultati di uno studio importante che ha valutato l'uso dell'ibuprofene per trattare questa condizione. L'obiettivo è fornire informazioni chiare e rassicuranti su cosa è stato osservato riguardo all'efficacia di questo trattamento.

Che cos'è il dotto arterioso pervio (DAP)

Il dotto arterioso è un vaso sanguigno presente nel feto che normalmente si chiude poco dopo la nascita. Quando questo vaso rimane aperto, si parla di dotto arterioso pervio. Nei neonati molto prematuri, questa apertura può causare problemi respiratori e altre complicazioni.

Lo studio Baby-OSCAR

Questo studio ha coinvolto 653 neonati estremamente prematuri, cioè nati tra la 23ª e la 29ª settimana di gestazione. I neonati avevano un dotto arterioso pervio di dimensioni significative (almeno 1,5 millimetri).

Ai neonati è stato somministrato entro 72 ore dalla nascita o ibuprofene o un placebo (una sostanza senza effetto terapeutico) per valutare se l'ibuprofene potesse migliorare la loro salute.

Obiettivi e risultati principali

Lo studio ha misurato un evento combinato: morte o displasia broncopolmonare moderata o grave (una malattia polmonare che può colpire i neonati prematuri) a 36 settimane di età post-menstruale.

I risultati principali sono stati:

  • Il rischio di morte o displasia broncopolmonare non è risultato significativamente più basso nel gruppo trattato con ibuprofene rispetto al gruppo placebo (69,2% contro 63,5%).
  • La mortalità è stata del 13,6% nel gruppo ibuprofene e del 10,3% nel gruppo placebo.
  • La displasia broncopolmonare è stata osservata nel 64,2% dei neonati trattati con ibuprofene e nel 59,3% di quelli con placebo, tra i neonati sopravvissuti a 36 settimane.

Cosa significa questo risultato

La somministrazione precoce di ibuprofene non ha mostrato un beneficio significativo nel ridurre il rischio di morte o di gravi problemi polmonari in questi neonati molto prematuri con dotto arterioso pervio di dimensioni rilevanti.

In conclusione

Lo studio Baby-OSCAR indica che l'uso precoce di ibuprofene non migliora in modo significativo la salute dei neonati estremamente prematuri con dotto arterioso pervio di dimensioni importanti. Questi dati aiutano i medici a decidere il miglior approccio per la cura di questi piccoli pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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