Che cos'è stato studiato
Il Precision Trial ha valutato la sicurezza di tre farmaci antinfiammatori chiamati FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei): celecoxib, naprossene e ibuprofene. Lo studio ha incluso oltre 24.000 pazienti con osteoartrosi o artrite reumatoide che avevano anche un rischio aumentato di malattie cardiache.
Come è stato condotto lo studio
- I pazienti sono stati divisi casualmente in tre gruppi, ognuno trattato con uno dei tre farmaci.
- Le dosi erano: celecoxib 100 mg due volte al giorno, ibuprofene 600 mg tre volte al giorno, naprossene 375 mg due volte al giorno.
- Tutti hanno ricevuto anche un farmaco per proteggere lo stomaco (esomeprazolo).
- Lo studio è durato in media circa 34 mesi.
Risultati principali
- Il celecoxib non è risultato meno sicuro rispetto al naprossene e all'ibuprofene per quanto riguarda eventi gravi come morte per problemi cardiaci, infarto o ictus.
- I pazienti trattati con celecoxib hanno avuto meno problemi allo stomaco rispetto agli altri due farmaci.
- Il celecoxib ha anche causato meno problemi ai reni rispetto al naprossene.
Considerazioni degli esperti
Gli specialisti hanno sottolineato che i risultati sono rassicuranti, ma hanno anche evidenziato alcune difficoltà dello studio, come il fatto che molti pazienti hanno interrotto il trattamento o non sono stati seguiti fino alla fine.
Inoltre, i risultati valgono soprattutto per pazienti con un rischio cardiovascolare moderato, e non è chiaro se siano gli stessi per chi ha problemi cardiaci più gravi.
Un aspetto importante è che il celecoxib non interferisce con l'effetto protettivo dell'aspirina sul cuore, a differenza di ibuprofene e naprossene.
In conclusione
Lo studio mostra che il celecoxib è sicuro quanto il naprossene e l'ibuprofene nei pazienti con artrite e rischio aumentato di problemi cardiaci. Inoltre, il celecoxib può essere più gentile con lo stomaco e i reni. Tuttavia, alcune limitazioni dello studio suggeriscono che servono ulteriori ricerche per confermare questi risultati in pazienti con malattie cardiache più serie.