CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 08/02/2024 Lettura: ~2 min

La riparazione chirurgica e percutanea della valvola mitrale: due procedure a confronto

Fonte
Deharo et al., European Heart Journal, DOI: 10.1093/eurheartj/ehae046.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La valvola mitrale del cuore può avere problemi che richiedono un intervento per migliorare il suo funzionamento. Esistono due modi principali per trattare un problema chiamato rigurgito mitralico grave: un intervento chirurgico tradizionale o una procedura meno invasiva chiamata riparazione transcatetere. Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato queste due opzioni per aiutare a capire meglio i loro effetti a lungo termine.

Che cos'è il rigurgito mitralico e come si tratta

Il rigurgito mitralico è un problema della valvola mitrale, che si trova nel cuore e aiuta a controllare il flusso del sangue. Quando questa valvola non si chiude bene, il sangue può tornare indietro, causando difficoltà al cuore.

Per correggere questo problema, si possono usare due tipi di trattamenti:

  • Chirurgia tradizionale: un intervento aperto per riparare o sostituire la valvola.
  • Riparazione transcatetere mitralica edge-to-edge (TEER): una procedura meno invasiva che utilizza un catetere (un tubicino sottile) per sistemare la valvola senza aprire il torace.

Lo studio francese: confronto tra le due procedure

Uno studio condotto in Francia ha analizzato i dati di oltre 57.000 pazienti trattati tra il 2012 e il 2022 per rigurgito mitralico grave, usando uno dei due metodi sopra descritti.

Per un confronto più preciso, sono stati selezionati due gruppi di 2.160 pazienti ciascuno, con caratteristiche simili, uno trattato con TEER e l'altro con chirurgia tradizionale.

Risultati principali dopo 3 anni

  • Morte per problemi cardiovascolari (cioè legati al cuore e ai vasi sanguigni): più bassa nel gruppo TEER.
  • Impianto di pacemaker e ictus: meno frequenti nel gruppo TEER.
  • Morte non legata al cuore, edema polmonare ricorrente (accumulo di liquidi nei polmoni) e arresto cardiaco: più frequenti dopo TEER.
  • Morte per tutte le cause, endocardite (infezione della valvola), sanguinamento importante, fibrillazione atriale (un tipo di aritmia) e infarto del miocardio: simili nei due gruppi.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati indicano che la procedura meno invasiva TEER può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci rispetto alla chirurgia tradizionale, almeno nel periodo di tre anni dopo l'intervento.

Inoltre, TEER sembra comportare meno casi di ictus e meno necessità di impianto di pacemaker, che è un dispositivo che aiuta a regolare il battito del cuore.

Tuttavia, alcune complicazioni come edema polmonare e arresto cardiaco sono state osservate più spesso dopo TEER, e la mortalità complessiva non differisce tra le due procedure.

In conclusione

La riparazione della valvola mitrale può essere fatta con un intervento chirurgico tradizionale o con una procedura meno invasiva chiamata TEER. Uno studio su molti pazienti ha mostrato che TEER può offrire alcuni vantaggi, come una minore mortalità per problemi cardiaci e meno ictus, ma anche alcune complicazioni diverse. La scelta del trattamento dipende da molti fattori e deve essere valutata con attenzione dal medico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA