Che cos'è la fibrillazione atriale post-operatoria (FAPO)?
La FAPO è un tipo di aritmia, cioè un battito cardiaco irregolare, che si presenta in circa il 30% delle persone che si sottopongono a un intervento chirurgico al cuore.
Questa condizione è causata da diversi fattori, ma uno dei principali sembra essere lo stress ossidativo. Questo termine indica un danno alle cellule causato da sostanze chiamate radicali liberi, che possono alterare il funzionamento del cuore.
Lo studio e la sua metodologia
Un gruppo di ricercatori, guidato da Leanne Harling, ha raccolto e analizzato insieme i dati di 5 studi clinici che hanno coinvolto complessivamente 567 pazienti. Metà di questi pazienti ha ricevuto vitamine antiossidanti (vitamina C ed E), mentre l'altra metà no, per confrontare i risultati.
Lo scopo era valutare se queste vitamine potessero ridurre:
- la comparsa di fibrillazione atriale dopo l'intervento (FAPO);
- la presenza di qualsiasi tipo di aritmia;
- la durata della permanenza in terapia intensiva;
- la durata complessiva del ricovero in ospedale.
Risultati principali
- L'uso di vitamine C ed E ha ridotto significativamente il rischio di sviluppare FAPO, con una diminuzione di circa il 57% rispetto a chi non le ha assunte.
- È stata osservata anche una riduzione delle aritmie di ogni tipo.
- Le persone che hanno ricevuto queste vitamine hanno trascorso meno tempo in terapia intensiva e hanno avuto un ricovero ospedaliero più breve.
Perché queste vitamine aiutano?
Le vitamine C ed E sono note per le loro proprietà antiossidanti. Questo significa che aiutano a neutralizzare i radicali liberi, riducendo così lo stress ossidativo che può danneggiare il cuore e favorire le aritmie.
In conclusione
Le evidenze raccolte mostrano che assumere vitamine C ed E in modo preventivo può aiutare a diminuire il rischio di aritmie dopo un intervento cardiaco. Inoltre, questo può contribuire a una degenza più breve in ospedale e in terapia intensiva, favorendo un recupero più rapido.