Che cosa è stato fatto nello studio
Lo studio ha coinvolto 589 persone con due tipi di problemi di colesterolo: ipercolesterolemia primaria (colesterolo alto per motivi familiari) e dislipidemia mista (alterazioni di diversi tipi di grassi nel sangue). I partecipanti sono stati divisi in gruppi casuali e hanno ricevuto:
- un placebo (una pillola senza principio attivo),
- atorvastatina 20 mg (un farmaco comune per il colesterolo),
- diverse dosi di anacetrapib, da solo o insieme all’atorvastatina.
Il trattamento è durato 8 settimane, seguito da altre 8 settimane in cui anacetrapib è stato sostituito con placebo.
Risultati principali
Dopo 16 settimane, cioè 8 settimane dopo aver smesso di prendere anacetrapib, si sono osservati i seguenti effetti:
- Riduzione del colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo") nei pazienti che avevano preso anacetrapib da solo a dosi di 150 mg e 300 mg. La diminuzione è stata del 9,3% e del 15,3% rispettivamente.
- Aumento del colesterolo HDL (il "colesterolo buono") nei gruppi che avevano preso anacetrapib da solo a dosi di 40 mg, 150 mg e 300 mg, con incrementi del 18,6%, 40,5% e 43,4%.
- Effetti simili sono stati visti anche quando anacetrapib è stato usato insieme all’atorvastatina, rispetto all’atorvastatina da sola.
- I cambiamenti osservati per le proteine legate al colesterolo (apolipoproteina B e A-I) sono stati simili a quelli del colesterolo LDL e HDL.
Informazioni aggiuntive
Dopo 16 settimane sono stati ancora rilevati residui di anacetrapib nel sangue. Questo potrebbe spiegare perché gli effetti sul colesterolo sono durati anche dopo aver smesso il trattamento.
In conclusione
Lo studio mostra che l’anacetrapib, sia da solo sia insieme all’atorvastatina, può ridurre il colesterolo "cattivo" e aumentare quello "buono" in persone con problemi di colesterolo. Inoltre, i suoi effetti possono durare anche dopo la fine della terapia, probabilmente a causa della sua presenza residua nel sangue.