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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/11/2011 Lettura: ~2 min

Ablazione con radiofrequenza migliore dei farmaci come prima terapia della fibrillazione atriale parossistica

Fonte
American Heart Association Scientific Session 2011, Orlando.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale parossistica è un disturbo del ritmo cardiaco che può causare sintomi fastidiosi e complicazioni. Esistono diverse opzioni per gestirla, tra cui i farmaci e l'ablazione con radiofrequenza. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha confrontato queste due terapie come primo trattamento.

Che cos'è la fibrillazione atriale parossistica (FAP)?

La fibrillazione atriale parossistica è un tipo di alterazione del ritmo del cuore che si manifesta con episodi intermittenti di battito irregolare. Anche se spesso è considerata una condizione non grave, può portare a problemi seri come ictus o ridotto flusso di sangue in alcune parti del corpo. I sintomi possono variare e non sempre sono ben tollerati.

Le opzioni di trattamento

Per controllare il ritmo del cuore e i sintomi, si usano principalmente due tipi di terapie:

  • Farmaci antiaritmici (FAA): medicine che aiutano a mantenere il cuore in ritmo normale.
  • Ablazione transcatetere con radiofrequenza (ARF): una procedura che usa energia a radiofrequenza per eliminare le aree del cuore che causano il ritmo irregolare.

Fino a poco tempo fa, l’ablazione veniva usata soprattutto dopo che i farmaci non avevano funzionato.

Lo studio MANTRA PAF

Lo studio chiamato MANTRA PAF ha confrontato direttamente queste due terapie come primo trattamento in pazienti con FAP che non avevano mai preso farmaci antiaritmici.

Hanno partecipato 294 persone, divise in due gruppi:

  • 146 trattati con ablazione (ARF)
  • 148 trattati con farmaci antiaritmici (FAA)

I pazienti sono stati monitorati con un dispositivo portatile per registrare il battito cardiaco per 7 giorni, a intervalli regolari fino a 24 mesi.

Risultati principali

  • Nei primi 18 mesi non c’erano differenze significative tra i due gruppi nella quantità di tempo in cui si presentava la fibrillazione atriale sintomatica.
  • Dopo 24 mesi, il gruppo trattato con ablazione aveva meno episodi di fibrillazione atriale sintomatica rispetto a quello trattato con farmaci.
  • Il numero di pazienti che hanno avuto episodi di fibrillazione atriale, sia totali che sintomatici, era significativamente più basso nel gruppo ablazione.

Secondo i ricercatori, l’ablazione come primo trattamento è almeno efficace quanto i farmaci e tende a prevenire meglio gli episodi di fibrillazione atriale.

In conclusione

Lo studio MANTRA PAF mostra che l’ablazione con radiofrequenza può essere una valida opzione per il primo trattamento della fibrillazione atriale parossistica. Questa procedura può ridurre gli episodi di ritmo cardiaco irregolare in modo più efficace rispetto ai farmaci dopo due anni di follow-up.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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