CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 17/11/2011 Lettura: ~2 min

Studio CLEVER: L’esercizio supervisionato migliora la capacità funzionale nei pazienti con claudicatio rispetto allo stent

Fonte
American Heart Association Scientific Session 2011, Orlando.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha confrontato diversi trattamenti per la claudicatio, un disturbo che causa dolore alle gambe durante la camminata a causa di problemi alle arterie. I risultati mostrano che un programma di esercizio fisico supervisionato può migliorare significativamente la capacità di camminare, offrendo un’opzione efficace rispetto all’impianto di stent.

Che cos’è la claudicatio e come si tratta

La claudicatio è un dolore alle gambe che si manifesta camminando, causato da un ridotto flusso di sangue dovuto a un problema alle arterie degli arti inferiori, chiamato arteriopatia obliterante.

Per trattare questa condizione si usano:

  • l’esercizio fisico,
  • farmaci,
  • l’angioplastica con posizionamento di stent (un piccolo tubicino che mantiene aperta l’arteria).

Fino a poco tempo fa non era chiaro quale trattamento fosse più efficace.

Come è stato condotto lo studio CLEVER

Lo studio ha coinvolto 111 pazienti con claudicatio, con un’età media di 64 anni, per lo più uomini, molti fumatori e alcuni con diabete. Tutti hanno ricevuto un farmaco chiamato cilostazolo, che aiuta a migliorare la circolazione.

I pazienti sono stati divisi in tre gruppi:

  • un gruppo ha seguito un programma di esercizio supervisionato su tapis roulant (treadmill);
  • un gruppo ha ricevuto l’impianto di uno stent nell’arteria iliaca (una delle arterie principali della gamba);
  • un gruppo ha svolto attività fisica a casa senza supervisione.

Risultati dopo 6 mesi

Dopo sei mesi, i risultati sono stati i seguenti:

  • Il gruppo con esercizio supervisionato ha aumentato il tempo di camminata di circa 5,8 minuti;
  • Il gruppo con stent ha migliorato di 3,7 minuti;
  • Il gruppo che ha fatto esercizio a casa ha avuto un miglioramento più modesto, di 1,2 minuti.

Inoltre, l’esercizio supervisionato ha migliorato la capacità funzionale e ridotto i sintomi, anche se non ha aumentato il flusso di sangue alle gambe.

Significato dei risultati

Entrambi i trattamenti, esercizio supervisionato e stent, hanno mostrato benefici maggiori rispetto all’attività fisica svolta da soli a casa.

Questo suggerisce che un programma di esercizio guidato può essere una valida alternativa o complemento al trattamento con stent.

Prossimi sviluppi

Lo studio continuerà fino a 18 mesi per valutare i risultati a lungo termine, la qualità della vita e i costi associati ai diversi trattamenti.

In conclusione

Per i pazienti con claudicatio, un programma di esercizio fisico supervisionato può migliorare significativamente la capacità di camminare, più di quanto faccia l’attività fisica da soli e anche meglio rispetto all’impianto di stent. Entrambe queste opzioni sono efficaci e offrono vantaggi rispetto al solo esercizio a casa.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA