Che cosa è stato studiato
Lo studio ha esaminato pazienti con coronaropatia ostruttiva, cioè con arterie del cuore parzialmente ostruite, che avevano avuto un infarto o un intervento per migliorare il flusso sanguigno. L'obiettivo era capire quanti di questi pazienti ricevessero statine o altri farmaci per abbassare il colesterolo, o nessun trattamento di questo tipo.
I dati raccolti
- Sono stati analizzati 38.775 pazienti senza controindicazioni alle statine.
- Il 77,8% (30.160 pazienti) assumeva statine.
- Il 5,3% (2.042 pazienti) assumeva altri farmaci per il colesterolo, diversi dalle statine.
- Il 17% (6.573 pazienti) non riceveva alcun trattamento per il colesterolo.
Fattori legati alla prescrizione
- La mancanza di assicurazione sanitaria era collegata al fatto di non ricevere statine.
- Essere di sesso maschile, avere pressione alta o aver fatto recentemente un intervento alle arterie del cuore aumentava la probabilità di ricevere statine.
Informazioni sul colesterolo nei pazienti non trattati
Tra i pazienti senza terapia per il colesterolo, solo circa la metà aveva misurato il colesterolo LDL, che è il tipo di colesterolo più importante da controllare.
- Il 53,3% di questi pazienti aveva un colesterolo LDL inferiore a 100 mg/dL, un valore considerato più sicuro.
- Il 46,7% aveva un colesterolo LDL pari o superiore a 100 mg/dL, un valore più alto che può aumentare il rischio di problemi cardiaci.
In conclusione
Nonostante le prove scientifiche che dimostrano l'importanza delle statine per chi ha problemi al cuore, ancora molte persone con coronaropatia ostruttiva non ricevono questo trattamento. Una piccola parte usa altri farmaci per il colesterolo, ma circa 1 paziente su 6 non viene trattato affatto. Tra questi, quasi la metà ha un colesterolo LDL alto, che potrebbe aumentare il rischio di ulteriori problemi cardiaci.